domenica 25 settembre 2011

FATTURE CON IVA AL 20 INVECE DEL 21 PER CENTO, 30 GIORNI PER CORREGGERE

Deve essere emessa una nuova fattura per correggere quelle emesse erroneamente con l'aliquota Iva del 20% al posto del 21%, da applicare per tutte le operazioni effettuate dal 17 settembre 2011, con l'addebito al cliente della sola maggior imposta. Se la fattura errata è stata solo stampata, ma non consegnata, è possibile annullarla e rimetterne una corretta.
Spetta, quindi, al cedente/commissionario la regolarizzazione dell'operazione, ma se ciò non avviene, ad esempio per un errata interpretazione del momento di effettuazione dell'operazione, il cessionario/committente può evitare le sanzioni se, entro 30 giorni dalla registrazione della fattura errata nel registro degli acquisti, versa la maggiore Iva, che gli sarebbe stata addebitata, e se si presenta all'agenzia delle Entrate con un'autofattura in duplice copia, contenente le stesse indicazioni che avrebbe dovuto avere la nota di variazione in aumento, che il cedente avrebbe dovuto emettere. (Fonte Sole 24ore)