La Corte di Cassazione, con Ordinanza 3 maggio 2013, n. 10309, ha stabilito che il contribuente decade dal condono nel caso in cui paghi le somme dovute in ritardo ai sensi dell'art. 9-bis,
Legge n. 289/2002.
Il contribuente aveva tardato il versamento dell'ultima
rata di un solo giorno. Tuttavia, secondo la Suprema Corte, "il ritardo - per
quanto modesto - nel versamento delle somme dovute - non essendo giustificato -
determina la decadenza dal beneficio". |
mercoledì 8 maggio 2013
CONDONO: IL PAGAMENTO IN RITARDO LO FA DECADERE
Fiscale