sabato 21 settembre 2013

LICENZIAMENTO LAVORATORE LEGITTIMO SE SI RIFIUTA DI ESEGUIRE UN INTERVENTO D’URGENZA


CASSAZIONE - SENTENZA 21361 DEL 18 SETTEMBRE 2013
LICENZIAMENTO LAVORATORE
LEGITTIMO SE SI RIFIUTA DI ESEGUIRE UN INTERVENTO D’URGENZA
La Corte di Cassazione ha emanato una sentenza riguardante un lavoratore che si era rifiutato di eseguire un intervento d’urgenza richiesto da datore di lavoro, nella quale ha ritenuto pienamente legittimo il provvedimento di licenziamento, non considerando valida la giustificazione che il lavoratore si trovava a fine turno.
Nello specifico la Suprema Corte, ha precisato che nel caso di specie si configura l’insubordinazione ed il recesso del datore è giustificato in base alle disposizioni di legge e di contratto, che disciplinano l’orario di lavoro del personale addetto ai turni di notte, in particolare di quello di vigilanza, consentendo una flessibilizzazione dell’orario stesso per far fronte ad esigenze impreviste.