lunedì 10 febbraio 2014

LAVORO OCCASIONALE: BOOM DEI BUONI LAVORO, SOPRATTUTTO AL NORD

CRESCITA DEL 77%, VENDUTI  100 MILIONI DI VOUCHER NEL 2013
LAVORO OCCASIONALE: BOOM DEI BUONI LAVORO, SOPRATTUTTO AL NORD

Pubblicati sul Sole 24 ore i dati sui buoni lavoro nel 2013: più 77% nel giro di un anno, oltre 40 milioni di tagliandi in più venduti nel 2013. Complessivamente quasi 100 milioni (92,8), rispetto ai 52 milioni registrati nel 2012. Da tener presente che la vendita è per un 50 per cento concentrata in quattro regioni settentrionali (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte).I buoni lavoro sono stati pensati per le attività stagionali, in particolare agricoltura, turismo, commercio e servizi e anche per far emergere il lavoro nero.
Queste le caratteristiche:
  • tagli da 10, 20 o 50 euro, contengono una quota di retribuzione e i contributi Inps e Inail. Il valore nominale è comprensivo infatti della contribuzione (INPS 13% e INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni 7%, Più un compenso al concessionario per la gestione del servizio, equivalente al 5 per cento);
  • valore orario dei buoni corrisponde a 10 euro per 60 minuti di attività;
  • necessario effetturare la denuncia preventiva.