giovedì 20 marzo 2014

TERMOIDRAULICI, DEFINITA LA FIGURA DEL TERZO RESPONSABILE


TERMOIDRAULICI, APPROVATA LA LEGGE
DEFINiTA LA FIGURA DEL TERZO RESPONSABILE
E’ diventato legge il DL 145/2013 “Destinazione Italia” il cui testo finale prevede una modifica della definizione di “terzo responsabile” degli, nel senso che viene identificato non più con la “persona giuridica”, ma con “l'impresa” che, essendo in possesso dei requisiti previsti è delegata dal responsabile ad assumere la responsabilità dell'esercizio, della conduzione, del controllo, della manutenzione dell'impianto termico.
In merito, per far capire l’importanza di tale nuova normativa, si può fare una breve cronistoria del problema, come analizzato sul sito del sole 24ore. 
L'esercizio e la manutenzione degli impianti termici, come previsto dalla normativa vigente, sono affidati al proprietario, o per esso a un terzo avente determinati requisiti. Nel momento in cui un privato, un amministratore, un'azienda o il proprietario dell'impianto termico decide di affidare le responsabilità relative alla manutenzione e alla conduzione del proprio impianto ad un altro soggetto, questo si configura nel terzo responsabile, soggetto che deve essere in possesso di determinate capacità tecniche, economiche e organizzative e che ha il compito di provvedere, per quel che riguarda l'esercizio, la manutenzione ordinaria e quella straordinaria di un impianto, non essendo possibile attribuire queste tre differenti funzioni a soggetti diversi. 
Ricordiamo in particolare che il comma 52 dell'Allegato A del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.192, emanato in attuazione della Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia, definisce il terzo responsabile dell'impianto termico come la persona giuridica che, essendo in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti e comunque di capacità tecnica, economica e organizzativa adeguata al numero, alla potenza e alla complessità degli impianti gestiti, è delegata dal responsabile ad assumere la responsabilità dell'esercizio, della conduzione, del controllo, della manutenzione e dell'adozione delle misure necessarie al contenimento dei consumi energetici.
Tale definizione impediva di fatto alle imprese non aventi personalità giuridica di continuare a svolgere la loro attività, come conseguenza è stato presentato un 'esposto all'Antitrust della concorrenza che ha portato alla presentazione alla Camera di un emendamento al Decreto Legge 145/2013 "Destinazione Italia" da parte di alcuni onorevoli nel quale si è chiesto di sostituire le parole "la persona giuridica" con le parole "l'impresa".