mercoledì 9 aprile 2014

NON E’ REATO L’OMESSO VERSAMENTO IVA SINO A 103 MILA EURO


SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
NON E’ REATO L’OMESSO VERSAMENTO IVA SINO A 103 MILA EURO
La Corte Costituzionale ha stabilito, con Sentenza 8 aprile 2014 n. 80,  che non è reato l'omesso versamento dell'IVA fino all'importo annuo di euro 103.291,38 per i fatti commessi entro il 17 settembre 2011.
Secondo la Corte, la soglia di punibilità di euro 50.000,00, nel quadro normativo all'epoca in vigore, era lesiva del principio di uguaglianza in quanto irragionevole ed inferiore rispetto ad altre fattispecie penali di maggiore gravità. Emergeva pertanto una disparità di trattamento fra il contribuente che, in debito d'IVA per importo compreso fra 50,000 mila e 77.468 euro, non aveva presentato la relativa dichiarazione annuale e il contribuente che, nella stessa situazione, aveva invece presentato la dichiarazione senza però versare il tributo. La Consulta, quindi ha dichiarato illegittimo l'art. 10-ter, D.Lgs, n. 74/2000, nella parte in cui, per fatti commessi sino al 17/9/2011, punisce l'omesso versamento dell'IVA dovuta in base alla relativa dichiarazione annuale per importi non superiori, per ciascun periodo di imposta, a 103.291,38