POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, “SCOPERTI” 190 MILA DOPPIONI
IN CAMERA DI COMMERCIO NON SI PUO’ INDICARE LA PEC DEL CONSULENTE
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| Le Camere di Commercio e l’INAIL “scoprono” oltre 190 mila PEC che risultano registrate più volte e chiedono l’intervento del Ministero, che ribadisce: ogni impresa deve avere il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, unico ed esclusivo. Ogni impresa (sia essa individuale o societaria) e ogni professionista iscritto all'albo o all'ordine, deve iscrivere, nel registro delle imprese, un indirizzo di Pec alla stessa esclusivamente riconducibile. Non è possibile, per le imprese (siano essere società o imprese individuali) e per i professionisti, indicare l'indirizzo Pec di un terzo ai fini dell'adempimento pubblicitario presso il registro delle imprese. |