martedì 24 giugno 2014

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, “SCOPERTI” 190 MILA DOPPIONI IN CAMERA DI COMMERCIO NON SI PUO’ INDICARE LA PEC DEL CONSULENTE



POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA, “SCOPERTI” 190 MILA DOPPIONI
IN CAMERA DI COMMERCIO NON SI PUO’ INDICARE LA PEC DEL CONSULENTE
Le Camere di Commercio e l’INAIL “scoprono” oltre 190 mila PEC che risultano registrate più volte e chiedono l’intervento del Ministero, che ribadisce: ogni impresa deve avere il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, unico ed esclusivo. Ogni impresa (sia essa individuale o societaria) e ogni professionista iscritto all'albo o all'ordine, deve iscrivere, nel registro delle imprese, un indirizzo di Pec alla stessa esclusivamente riconducibile. Non è possibile, per le imprese (siano essere società o imprese individuali) e per i professionisti, indicare l'indirizzo Pec di un terzo ai fini dell'adempimento pubblicitario presso il registro delle imprese.