ATTIVITA’ DI RESTAURATORE DI BENI CULTURALI
APPROVATE LE LINEE GUIDA E IL BANDO PER IL RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA
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Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha recentemente approvato le Linee Guida contenenti i criteri applicativi delle nuove norme che disciplinano il riconoscimento delle qualifiche di Restauratore di beni culturali e Collaboratore Restauratore di beni culturali (legge n. 7 del 14/1/2013 che ha innovato l’art. 182 del decreto legislativo n. 42 del 22/1/2004).
Le suddette qualifiche saranno attribuite dal Ministero a seguito di apposite procedure di selezione pubblica avviate con bandi di prossima pubblicazione (quello per Collaboratore restauratore è già stato pubblicato e successivamente seguirà quello per Restauratore). I bandi interessano le imprese di restauro, obbligate a partecipare nel caso intendano proseguire nella realizzazione di interventi di restauro su beni sottoposti a tutela. Si evidenzia infatti che l’art. 29 del suddetto decreto legislativo n. 42 prevede che “gli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici siano eseguiti in via esclusiva da coloro che sono restauratori di beni culturali ai sensi della normativa in materia”.
Si ricorda che nel 2009 fu avviata la selezione pubblica per il riconoscimento delle qualifiche sopra indicate, che fu poi sospesa. Successivamente, per attenuare le criticità della previgente disciplina ed ampliare il più possibile i requisiti di accesso alle procedure, al fine di consentire al maggior numero possibile di imprese di ottenere le qualifiche, è stata approvata la nuova legge n. 7 del 14/1/2013.
Considerato che sono stati emanati i nuovi bandi, si invitano tutti gli interessati, al restauro di beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici a verificare la propria posizione per istruire le pratiche necessarie al “riconoscimento” della qualifica
Allegato: Bando Collaboratore Restauratore
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