martedì 30 dicembre 2014

IVA: ENTRA IN VIGORE LO SPLIT PAYMENT


Associazione Libera Impresa

LIBERAIMPRESA.ORG
LO SPLIT PAYMENT
Il termine sta ad indicare che il versamento dell’IVA riguarderà direttamente il cessionario o committente, se è uno dei soggetti indicati nella nuova disposizione, purché non risultino debitori d’imposta

SOGGETTI INTERESSATI
sono tutti i fornitori della pubblica amministrazione che dal 1 gennaio 2015 pur avendo emesso regolare fattura con addebito di Iva, incasseranno solo l’imponibile.
Sarà la stessa pubblica amministrazione a versare l’Iva all’Erario invece che al fornitore.
Per pubblica amministrazione si intendono tutti gli enti indicati nell’art. 6, 5 c. Dpr 633/72 tra cui le Camere di commercio, gli enti ospedalieri, aziende sanitarie locali, Università ecc.
LEGGE DI STABILITA’
ENTRA IN VIGORE LO SPLIT PAYMENT
Cambiano le modalità di pagamento dell’IVA per le amministrazioni pubbliche. Dal primo di gennaio 2015, per recuperare gettito da evasione IVA, è stato aggiunto l’articolo 17-ter al DPR 633/1972, disponendo per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi eseguite nei confronti di enti pubblici l’imposta sul valore aggiunto venga in ogni caso versata dai medesimi soggetti pubblici (c.d. split payment) secondo modalità e termini che saranno fissati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Pertanto i fornitori di beni e servizi alla pubblica amministrazione riceveranno l’importo del corrispettivo al netto dell’IVA che verrà così versata, dai soggetti pubblici cessionari, direttamente all’erario.