giovedì 3 marzo 2016

APPALTI, SONO OBBLIGATORI I CRITERI AMBIENTALI MINIMI

Con la legge 28 dicembre 2015, n. 221, denominata “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, (collegato ambientale), in vigore dal 2 febbraio 2016, diventano vincolanti per le Amministrazioni aggiudicatrici le regole per la gestione degli appalti nel rispetto dell’ambiente.
La norma modifica tra l’altro l’art. 68 del D.Lgs. 163/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, sancendo l’obbligo dell’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici, nelle categorie previste dal Piano d’azione nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi (PAN GPP).
In particolare le nuove norme introducono un obbligo pari al 100% del valore dell’appalto, se lo stesso ha per oggetto lavori, servizi e forniture che prevedono il consumo energetico e/o con effetti climalteranti ed è invece pari al 50% del valore nelle altre tipologie merceologiche di gara.
Per le imprese, l'articolo 16 prevede che le garanzie a corredo dell’offerta possano essere ridotte del 30% se in possesso della certificazione EMAS, del 20% se in possesso della certificazione ISO 14001 nelle gare di lavori, servizi o forniture. La certificazione Ecolabel da diritto a una riduzione del 20% dell’importo della garanzia e la carbon footprint una riduzione del 15%. Lo stesso marchio Ecolabel e il principio del ciclo di vita di opere, beni e servizi entrano a far parte dei criteri di valutazione delle offerte secondo il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il Servizio della Centrale regionale di committenza, in continuità con i risultati raggiunti a livello regionale in attuazione del Piano per gli acquisti pubblici ecologici della Regione Sardegna (PAPERS), approvato con deliberazione della Giunta regionale del 30 luglio 2009, n. 37/16, estenderà l’applicazione dei criteri ambientali nelle procedure di gara dallo stesso gestite, onde ricomprendere ulteriori categorie merceologiche e maggiori volumi di spesa.
*
(Tratto dal sito Centro regionale committenza)