lunedì 4 aprile 2016

APPALTI: A BREVE IL DECRETO CHE ATTUA IL COLLEGATO AMBIENTALE

Di particolare interesse per gli appalti è la misura prevista dal Collegato Ambientale, entrato in vigore lo scorso 2 febbraio, che prevede l'introduzione di vincoli da inserire nella documentazione delle gare per l’acquisto di beni e per l’affidamento di servizi: i cosiddetti criteri ambientali minimi (CAM).
Per far diventare operativi questi vincoli è necessario un decreto attuativo, che è ormai pronto, come ha annunciato la sottosegretaria del Ministero competente, Silvia Velo. L'obbligo di rispettare i criteri non varrà solo per le forniture, ma anche per le gare di affidamento per i servizi. Obbligo che riguarderà la metà delle gare (con possibilità di aumento della percentuale) e si riferirà a servizi tra cui la gestione degli rifiuti solidi urbani e del verde pubblico, le forniture di cartucce per stampanti, di prodotti tessili e di arredi per uffici. La legge prevede che a monitorare sull’applicazione dei Cam sarà l’Osservatorio dei contratti pubblici. La Pubblica amministrazione contribuisce al conseguimento degli obiettivi ambientali di riduzione dei gas che alterano il clima (come richiesto dall'Unione Europea), attraverso l’inserimento nella documentazione delle gare delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei decreti di adozione dei relativi Criteri ambientali minimi.