In data 6 febbraio si è tenuto un incontro fra le delegazioni locali delle associazioni: A.I.C.A. - A.L.I. – A.T.T.A. - I.R.C.A. – CO.Sme. avente per oggetto l’esame della situazione socio-economica e culturale del Comune di Arzachena, in vista delle prossime elezioni amministrative.
Dall’incontro è emersa la volontà di costituire il coordinamento delle associazioni, che già in passato ha prodotto diverse iniziative a carattere culturale e di stimolo per l’amministrazione comunale, finalizzato a proporre soluzioni per lo sviluppo locale.
Dall’analisi effettuata è emerso che dopo la chiusura anticipata delle ultime due legislature occorra uno sforzo comune che metta da parte “il provincialismo” dei gruppi familiari ed ideologici per costruire un progetto di ampio respiro sia temporale che spaziale. Un progetto che mirando ad un arco temporale maggiore della singola legislatura faccia risalire la china ad Arzachena per riappropriarsi, sia in ambito territoriale che regionale, del ruolo guida di comune turistico che le compete.
In merito all’iniziativa, il rappresentante locale dell’Associazione Libera Impresa, Gianni Azara, ha aderito all’iniziativa, precisando che “le associazioni non hanno aspirazioni a ricoprire incarichi e ruoli amministrativi, ma solo partecipare attivamente e dare slancio, per la costruzione di un nuovo scenario in grado di riunire le migliori energie e dar vita ad un progetto comune, superando il frammentato panorama delle attuali proposte in campo costituite da gruppi ristretti”.
Il coordinamento delle associazioni, rendendosi disponibile ad incontrare i rappresentanti delle liste in fase di costituzione, ha individuato i seguenti obiettivi strategici, che si ritiene siano indispensabili per la realizzazione del progetto della nuova amministrazione comunale:
- Costituzione di un’ amministrazione “AUTOREVOLE” , non autoritaria, in grado di esercitare un ruolo-guida di comune turistico in ambito territoriale e regionale; di confrontarsi, a testa alta e con consapevolezza, con le istituzioni sovraordinate (Regione, Provincia, Unione di Comuni), gli enti territoriali e gli imprenditori privati; in grado di gestire la struttura organizzativa comunale ed i dirigenti nell’interesse della cittadinanza.
- Costituzione di un’amministrazione “COMPETENTE” in grado di affrontare le diverse problematiche nelle aree : finanziaria, sociale e culturale, tecnica e urbanistica, turismo e ambiente, lavoro e occupazione, coordinandone gli obiettivi generali ed indirizzandole con azioni programmatiche efficaci e durature.
- Costituzione di un’amministrazione “COINVOLGENTE” delle diverse realtà territoriali (frazioni e quartieri) in forma continuativa e non episodica (alla sola fase elettorale), delle diverse categorie economiche e sociali (realtà produttive, associazioni professionali, volontariato ecc…), su tematiche di rilievo e d’interesse pubblico e sociale.
- Per ultima, ma non certo per importanza, costituzione di un’amministrazione “ETICAMENTE CORRETTA”, che funga da equilibratore sociale, amministrando nell’interesse generale di tutti e non di pochi; che non crei false illusioni ma rimanga coerente fra “il detto ed il fatto”, che sia responsabile delle proprie scelte e oculata nell’utilizzo delle risorse pubbliche, sempre più limitate.