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martedì 7 novembre 2017

BANDO TERRITORIALE PER LE IMPRESE DELLA GALLURA: SI POSSONO CARICARE LE DOMANDE

L’Assessorato regionale della Programmazione comunica che da oggi 7 novembre 2017 è possibile caricare e validare le domande relative al bando territoriale "Competitività per le Mpmi della Gallura nei settori dei servizi al turismo e ricettività e qualità della vita (NI-T1- T2)".
Il bando punta a favorire l’aumento della competitività delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) della Gallura attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali nei settori dei servizi al turismo e ricettività e in particolare dagli itinerari e percorsi di integrazione tra costa e interno e qualità della vita. 
Il sostegno è garantito attraverso un contributo a fondo perduto. 

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sabato 4 novembre 2017

INFORMATIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: CONTRIBUTI SINO AL 50%

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha finalmente definito i termini e le modalità di presentazione delle domande di contributo per progetti di informatizzazione e digitalizzazione delle Piccole e Medie Imprese per ottenere i voucher sino a un massimo di contributo pari a 10 mila euro.
Per presentare domanda di contributo le imprese devono possedere i seguenti requisiti, al momento della presentazione della domanda:
  • dimensione di Micro, Piccola o Media Impresa;
  • sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle Imprese;
  • attive e non soggette a procedure concorsuali.
Sono escluse le imprese appartenenti ai settori della produzione primaria e degli altri settori esclusi dall'art. 1 del regolamento della Commissione UE n. 1407/2013.
Con il contributo le imprese potranno realizzare i progetti finalizzati al miglioramento dell'efficienza aziendale, alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro. 
Gli investimenti potranno essere effettuati dopo l’invio della domanda di richiesta del voucher, perle seguenti spese ammissibili: hardware e software; servizi specialistici; software specifici per la gestione delle transazioni online e per sistemi di sicurezza della connessione alla rete; connettività banda larga e ultra larga: costi per attivazione del servizio sostenute una tantum quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi e costi di dotazione e installazione degli apparati necessari; decoder e parabole per il collegamento alla rete Internet mediante tecnologia satellitare;
costi per la partecipazione a corsi e per servizi di formazione qualificata per il personale aziendale relativamente ai fabbisogni formativi strettamente correlati alle attività di investimento suddette.
Le domande di contributo si potranno compilare online dal 15/01/2018 e potranno essere inviate dal 30/01/2018 al 9/02/.2018.
Per le pratiche rivolgersi alla segreteria dell'associazione (ali@liberaimpresa.org, tel. 3299544863)

lunedì 16 ottobre 2017

BANDO GALLURA: 4 MILIONI E 200 EURO PER LE IMPRESE DEL TERRITORIO

La Regione ha pubblicato il primo bando territoriale della Sardegna. È il primo bando territoriale della Regione Sardegna ed destinato alla Gallura, con una dotazione complessiva di 4 milioni e 200mila euro (risorse del Por Fesr), di cui 700 mila destinati alla qualità della vita e il resto al settore turistico. In pratica la Regione punta a erogare incentivi per quelle zone dove si riscontra una concentrazione adeguata di imprese e punta a garantire aiuti su precisi settori di intervento individuati nel Progetto di Sviluppo Territoriale come strategici. Le imprese di tutti gli altri settori stanno invece già partecipando, e potranno continuare a farlo, ai bandi validi per tutto il territorio regionale. 
PROCEDURA A SPORTELLO, C’È TEMPO FINO A DICEMBRE - Per il bando territoriale destinato alle imprese che partecipano al progetto “La città di paesi della Gallura”, è prevista una procedura valutativa a sportello. Le domande potranno essere caricate sulla piattaforma a partire dalle 12 del 7 novembre prossimo e potranno essere presentate a partire dalle 12 del 21 novembre fino alla chiusura del bando, prevista per il 21 dicembre 2017. Il bando è rivolto alle imprese micro, piccole e medie che intendano proporre investimenti nel territorio delle due Unioni di Comuni che hanno partecipato al progetto di sviluppo: nuove imprese (valore del piano da 15 mila a 500 mila euro), imprese esistenti T1 (da15 mila a 150mila euro) e imprese esistenti T2 (da 200 mila a 500 mila euro). 
Per assistenza e informazioni inviare una email a ali@liberaimpresa.org.

martedì 12 settembre 2017

AUTOTRASPORTO MERCI: STANZIATI 35,9 MILIONI, DOMANDE DAL 18 SETTEMBRE

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 1.08.2017 sono stati pubblicati il decreto ministeriale 20 giugno 2017 n. 305 che prevede lo stanziamento di 35,9 milioni di euro per gli investimenti delle imprese di autotrasporto ed il decreto dirigenziale 17 luglio 2017 con le relative disposizioni attuative.
Gli investimenti sono finanziabili solo se avviati in data posteriore alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, quindi dal 2 agosto 2017 ed entro il 15 aprile 2018, pena l’inammissibilità ai contributi.
L'Associazione Libera Impresa ricorda che le domande per l’ammissione ai contributi devono essere presentate a partire dal 18 settembre 2017 ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2018 esclusivamente per via telematica e sono destinate a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, in regola con i requisiti di iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori. 
Questi i fondi disponibili:
- 10,5 milioni di euro per acquisizione di autoveicoli nuovi di massa complessiva da 3,5 ton in su a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica, nonché dispositivi per riconversione di autoveicoli da motorizzazione termica ad elettrica;
- 10 milioni di euro per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva da 11,5 ton in su, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi euro VI di massa complessiva da 11,5 tonnellate;
- 14,4 milioni di euro per acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato ferroviario (normativa UIC 596-5) e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave (normativa IMO), dotati di dispositivi innovativi nonché per l'acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale
- 1,05 milioni di euro per l'acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse così da facilitare l'utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico.
L’importo massimo ammissibile per gli investimenti per singola impresa non può superare euro 700.000. Gli investimenti sono finanziabili esclusivamente se avviati dalla data di entrata in vigore del Decreto ed ultimati entro il 15 aprile 2018. 
I contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimenti; la ripartizione degli stanziamenti può essere rimodulata con decreto dirigenziale qualora si rendano disponibili risorse a favore di aree in cui le stesse non risultino sufficienti. Qualora, a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili, il numero delle imprese ammesse a beneficio non consenta l’erogazione degli importi spettanti perché superiore, con decreto dirigenziale si procederà alla riduzione proporzionale dei contributi fra le stesse imprese.
I beni acquisiti non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità dell'impresa beneficiaria del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019, pena la revoca del contributo. 
Maggiori informazioni possono essere richieste presso l'associazione (per appuntamenti, email ali@liberaimpresa.org o telefonando al 3299544863).

giovedì 7 settembre 2017

MICROCREDITO, STANZIATI 10,7 MILIONI. A BREVE I NUOVI BANDI PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI

La Giunta Regionale ha destinato al Fondo Microcredito FSE nuovi fondi per 10,7 milioni di euro e pertanto a breve saranno in pubblicazione dei nuovi Avvisi pubblici, destinati a favorire la creazione e lo sviluppo delle microimprese e delle piccole e medie imprese sul territorio regionale da parte di soggetti svantaggiati che, a causa di condizioni oggettive e soggettive, riscontrano difficoltà di accesso ai tradizionali canali del credito (i cosiddetti “soggetti non bancabili”). La delibera, inoltre, conferma la riserva di una quota del fondo ai ragazzi che hanno aderito agli interventi per la creazione d’impresa del programma Garanzia Giovani. A gestire il Microcredito FSE sarà ancora la Sfirs, la finanziaria regionale che, già nella passata programmazione comunitaria, ha governato con successo lo strumento di ingegneria finanziaria. 
Il fondo Microcredito ha il preciso scopo di agevolare l’accesso al capitale e al credito da parte delle imprese esistenti in Sardegna. E' un fondo rotativo (che si rigenera, cioè, attraverso il rientro dei prestiti erogati). Negli anni ha mostrato di essere tra le misure maggiormente impattanti, in senso positivo, sul contesto socio economico regionale, facilitando e incentivando la creazione di nuove imprese e assicurando buone performances: ottima partecipazione di donne, tasso di sofferenza nella restituzione dei prestiti inferiore a quello registrato dal sistema bancario, sopravvivenza media delle imprese sostenute superiore alla media dopo cinque anni. 
Il meccanismo di funzionamento della misura è semplice: a fronte della presentazione di un Business Plan, l’aspirante imprenditore riceve un prestito da 5 mila a 25 mila euro per l’avvio della nuova attività imprenditoriale. Il prestito viene concesso con un tasso di interesse nullo e deve essere restituito attraverso una rateizzazione a cadenza mensile, in un massimo di sette anni. Possono accedere al Microcredito disoccupati o soggetti svantaggiati, che, come detto, hanno scarse possibilità di accesso al sistema creditizio tradizionale. 
La Giunta, nel corso del 2016, ha approvato un nuovo programma "Imprinting", servizi di consulenza per aspiranti imprenditori e imprenditrici (alle quali è riservato almeno il 49% delle risorse), con il quale vengono messi a disposizione un massimo di tre voucher, attraverso cui potranno “acquistare” consulenze per la creazione e lo start up di nuove iniziative d’impresa. 
La Giunta, dall’esperienza del Microcredito FSE, ha considerato che la maggior parte delle iniziative finanziate ma poi non realizzate, devono l’insuccesso alla mancanza di know-how degli aspiranti imprenditori, che hanno magari una buona idea, ma mancano poi degli strumenti di cultura imprenditoriale per realizzarla.
Maggiori informazioni possono essere richieste all'Associazione Libera Impresa (inviando una email a ali@liberaimpresa.org o telefonando al 3299544863).

giovedì 20 luglio 2017

BANDO REGIONALE PER LE IMPRESE: RINVIATO IL CLICK DAY AL 7 AGOSTO

Più tempo per preparare le pratiche dei bandi T1 e T2 per le nuove imprese (con investimenti da 15 mila a 500 mila euro) e per il T2 per le imprese già operative (per investimenti da 200 mila a 800 mila euro), il cui stanziamento viene raddoppiato e portato da 10 a 20 milioni, per far fronte alle numerose richieste previste. La Regione ha deciso di spostare al 7 agosto i due click day inizialmente previsti a fine luglio.
L'avviso era stato pubblicato il 1 giugno, dal 22 giugno è aperta la piattaforma dove si possono continuare a caricare le domande e avviare tutte le procedure. Una volta completata la domanda, l'imprenditore riceverà un codice che dovrà caricare durante i click day del 7 agosto e accedere, in base all'orario di prenotazione, alla procedura a sportello. La Regione garantisce la velocizzazione e la semplificazione delle procedure. Allo stesso tempo c’è la garanzia per le imprese che non saranno pronte per questo click day di riuscire comunque ad avere accesso ai finanziamenti nei bandi successivi.
"Stiamo sostenendo il mondo imprenditoriale e lo stiamo facendo con grande convinzione, perché sono le imprese a creare sviluppo e dunque occupazione, intercettando una ripresa difficile ma possibile", sottolinea Paci. "Perciò abbiamo subito accolto la richiesta arrivata da più parti di concedere qualche giorno in più per il completamento delle procedure prima del click day, in modo da dare alle nostre imprese la possibilità di partecipare".
Queste le dichiarazioni di Paci, che al momento non ha dato indicazioni sui tempi del bando precedente: le imprese lamentano che a distanza di 7 mesi ancora non sono state istruite le pratiche.

giovedì 15 giugno 2017

INCENTIVI RESTO AL SUD: FINANZIAMENTI SINO A 40 MILA EURO, DI CUI 35% A FONDO PERDUTO

Approvato, dal Consiglio dei ministri dello scorso 9 giugno, un decreto legge finalizzato alla creazione di nuove imprese al sud Italia, Sardegna compresa.
Nel decreto si prevede l'attuazione della misura ·"Resto al sud", con la quale  si offre un forte sostegno alla nuova imprenditorialità, prevedendo. per i giovani meridionali che non dispongano di mezzi propri per avviare un'attività propria - nell'ambito della produzione di beni e nei settori dell' agricoltura, dell'artigianato e dell'industria ovvero relativa alla fornitura di servizi - una dotazione di 40.000 euro. di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell'intero investimento e del capitale circolante. Sono escluse le spese per progettazione e quelle per personale. al fine di evitare di alimentare mercati delle consulenze e comportamenti opportunistici, mentre è prevista la possibilità di azioni di accompagnamento nelle fasi di sviluppo del progetto imprenditoriale da parte di enti pubblici e non, opportunamente accreditati. Il finanziamento residuale, rispetto alla quota di contributo a fondo perduto, sarà a tasso zero ed erogato tramite il sistema bancario, con il beneficio della garanzia pubblica, attraverso apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI. La dimensione
del finanziamento globale della misura assicurerà che la stessa non si esaurisca in tempi brevi al fine di fornire uno stimolo all'economia meridionale nei prossimi anni. Sono inoltre previste ulteriori misure per sostenere l'imprenditoria giovanile nel settore agricolo in ragione delle sue specificità.
Sarà cura dell'associazione fornire informazioni sul supporto tecnico necessario per la presentazione delle domande.
Per maggiori informazione inviare una email a: ali@liberaimpresa.org.

giovedì 9 febbraio 2017

INCENTIVI ALLE IMPRESE, CHIUSO IL BANDO REGIONALE.PRESENTATE 471 DOMANDE

Sul comunicato della Regione è scritto "grande successo, a dimostrare la voglia di ripresa e di impresa anche in Sardegna dopo anni di crisi nera". Sono state presentate 471 domande, arrivate dal 4 novembre al 20 dicembre con richieste di aiuto pari a 16 milioni di euro, 138 arrivano da Cagliari (e provincia), 98 da Nuoro, 60 da Olbia-Tempio, 58 da Oristano, altre 58 da Sassari, 30 dall'Ogliastra, 15 da Carbonia-Iglesias e 14 dal Medio Campidano. Primo posto per l'Artigianato (177 domande), secondo per Industria e Servizi (102), terzo a pari merito per Commercio e Turismo con 92 domande ciascuno e infine la Cultura, che però conta anche su altri bandi specifici, con 8 domande. Anche per importo la spunta l'Artigianato con 5 milioni e 200mila euro di aiuti richiesti, seguito da Turismo (3 milioni e 900mila euro), Industria e Servizi (3 milioni e mezzo), Commercio (3 milioni) e Cultura (290mila euro). Per quanto riguarda la distribuzione geografica degli importi richiesti, al primo posto troviamo Cagliari (4 milioni e 800 euro), seguita da Nuoro (poco più di 3 milioni), Olbia-Tempio (2 milioni e 200mila euro), Sassari (2 milioni), Oristano (1 milione e 900mila), Ogliastra (1 milione e 100mila euro), Carbonia-Iglesias (570mila euro), Medio-Campidano (470mila euro). Da sottolineare il primo posto assoluto strappato da Nuoro nel settore Artigianato con 48 domande e 1 milione e 300mila euro di finanziamento richiesto. 
Tanta enfasi per il nulla. Sono stati messi a disposizione di tutte le imprese (in Sardegna ne risultano iscritte 168mila) solo 10 milioni di euro. Per chiudere il bando sono stati necessari 50 giorni, una media di sole 10 pratiche al giorno. Se il giorno di apertura del bando lo 0,25 per cento delle imprese avesse presentato domanda, il giorno dopo tutti i 10 milioni sarebbero stati prenotati. Per l'artigianato sono state presentate 177 domande, su 28mila imprese, significa in media 3 pratiche al giorno circa. Le sole associazioni di categoria del settore artigianato sono presenti con circa 30 uffici, sparsi nei maggiori centri della Sardegna. Se si sono occupate di presentare pratiche di finanziamento, significa che hanno elaborato una media di sole 6/7 pratiche per ufficio.
Ciò che ha spaventato le aziende è stata la complessità della pratica e il costo del consulente, minimo 500/600 euro per la sola presentazione. 
Un dato che dovrebbe far riflettere si può rilevare dal rapporto sul credito, elaborato da Artigiancassa nel 2007: i finanziamenti agevolati in Sardegna ammontavano a 2.277 milioni di euro e quelli per l'artigianato a 300 milioni, il totale delle imprese registrate era pari a 173.597 e quelle artigiane 43.299, mentre adesso solo solo 28.832.

lunedì 19 dicembre 2016

BANDO REGIONALE MPMI: FINITI I FONDI DISPONIBILI

Il Centro regionale di programmazione comunica a che, a partire da domani 20 dicembre 2016, sono chiusi i termini per la presentazione delle domande di ammissione al bando relativo agli aiuti alle imprese per la competitività. 
La chiusura del bando è stata disposta in quanto il numero delle domande ricevute ha superato la dotazione complessiva del bando. 

lunedì 5 dicembre 2016

INCENTIVI ALLE MPMI OPERATIVE: PRENOTATI TUTTI I FONDI STANZIATI

La Regione comunica che il 28 novembre 2016 sono stati prenotati tutti i fondi disponibili (euro 10.000.000) sul bando “Aumento della competitività delle Mpmi (Micro Piccole Medie Imprese) operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
In ogni caso è sempre possibile presentare le domande fino alla scadenza del 31 dicembre 2016.

Per info Associazione Libera Impresa (079262558 /3299544863)

giovedì 3 novembre 2016

DA DOMANI 4 NOVEMBRE: APERTURA BANDO REGIONALE PER LE IMPRESE OPERANTI DA DUE ANNI

Da domani si entra nella fase operativa del Bando "Aumento della competitività delle MPMI operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione".
Si potranno presentare le domande per accedere ai finanziamenti e contributi, anche se la procedura non sembra alla portata di tutti e i soldi sono inferiori alle aspettative delle imprese.
In ogni caso gli aspetti da valutare inizialmente sono i seguenti:
- La procedura è valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria. 
- Le Risorse disponibili al momento sono pari euro 10.000.000,00 
- I Beneficiari sono le Imprese micro, piccole e medie, operanti da almeno 2 anni.

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BANDO REGIONALE: MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PMI NEL TERRITORIO DELLA SARDEGNA

La Regione ha pubblicato un Bando pubblico “Aiuti alle imprese per la competitività (T1) - Piccole e medie imprese efficienti” - Miglioramento dell’efficienza energetica nelle PMI nel territorio della Sardegna, finalizzato a promuovere la diffusione della diagnosi energetica e l’implementazione di Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE) nelle PMI della Sardegna al fine di migliorare la loro competitività attraverso interventi di efficienza energetica.
Il bando è certamente da verificare perché prevede una sovvenzione fino a un massimo del 65% dei costi ammissibili
Presentazione domande: Dalle ore 09.00 del 29.11.2016 fino alle ore 14.00 del 30.06.2017. Procedura: Valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
Risorse disponibili: Dotazione iniziale € 2.458.500,00
Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) attive da almeno 2 anni, aventi sede operativa in Sardegna, che intendono realizzare un piano aziendale di miglioramento dell’efficienza energetica finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
Settori ammissibili: Tutti i settori produttivi, ferme restando le esclusioni e limitazioni previste dal Reg. 651/2014 art. 3 e dal Reg. n. 1407/2013, art. 1.
Piani aziendali ammessi:
a) Redazione della diagnosi energetica e di un progetto di efficientamento energetico identificato dalla diagnosi con tempo di ritorno inferiore o uguale ai 4 anni;
Oppure
b) Implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) con rilascio della certificazione di conformità alla norma UNI CEI EN ISO 50001.
Forma dell’aiuto: Sovvenzione fino a un massimo del 65% dei costi ammissibili
Regime di aiuto: Gli aiuti sono concessi ai sensi degli articoli 18, 38, 40 e 49 del Reg. (UE) n. 651/2014.
La Documentazione è consultabile sul sito della Regione.

mercoledì 26 ottobre 2016

AUTOTRASPORTO: LA GUIDA PER ACCEDERE AGLI INCENTIVI

Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato la guida per la compilazione della pratica di richiesta incentivi per gli investimenti per il settore autotrasporti conto terzi.
La guida guida, passo per passo, l'utente all'utilizzo dell'applicazione “Gestione Incentivi per gli Investimenti nel settore dell’autotrasporto per l’anno 2016”.
Si ricorda che il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo è il 15 aprile 2017 e che verranno prese in considerazione tutte le domande, a prescindere dal momento di presentazione, Tenendo presente che, nel caso in cui i fondi stanziati non dovessero essere sufficienti a coprire tutte le domande, gli incentivi verranno ridotti in maniera proporzionale.
Per avere maggiori chiarimenti e assistenza, telefonare al 3299544863.

mercoledì 19 ottobre 2016

BANDO REGIONALE PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE AZIENDE: 10 MILIONI DI EURO I FONDI STANZIATI

La Regione ha pubblicato un Bando per le micro, piccole e medie aziende, con una disponibilità di fondi pari a 10 milioni di euro. Le domande si potranno presentare a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016.
Per accedere al bando le imprese devono essere operanti da almeno 2 anni e gli investimenti dovranno servire per le seguenti finalità: "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato."
Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande rivolgersi all'associazione.

martedì 6 settembre 2016

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE: CHIUSO LO SPORTELLO "SABATINI" PER ESAURIMENTO RISORSE

Con decreto direttoriale del 02/09/2016 è stata disposta, a partire dal 03/09/2016, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili. 
Le risorse finanziarie disponibili hanno consentito di accogliere le richieste di prenotazione presentate dalle banche e dagli intermediari finanziari fino a quella pervenuta il 02/09/2016 alle ore 14:59:20, che è stata accolta parzialmente nella misura del 14,96 % rispetto all’importo richiesto. Con il predetto decreto direttoriale, come stabilito dalla vigente normativa, si specifica che, qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile. Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello. 
Con successivo provvedimento ricognitivo del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese sarà pubblicato l’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle richieste di prenotazione risultate prive di copertura finanziaria. Le domande presentate alle banche o intermediari finanziari in data antecedente a quella di chiusura dello sportello e non incluse in una richiesta di prenotazione inviata al Ministero dello Sviluppo Economico, in caso di riapertura, devono essere inserite in una specifica richiesta di prenotazione e mantengono i diritti e le condizioni derivanti dalla data di presentazione originaria. 
Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

lunedì 30 maggio 2016

BONUS INVESTIMENTI: LE ISTANZE SI PRESENTANO DAL 30 GIUGNO

Dal 30 giugno 2016 diventerà operativo il credito d’imposta per i nuovi investimenti al Sud. L'incentivo è previsto dalla legge di Stabilità 2016. Le imprese interessate a sfruttare l’agevolazione dovranno presentare una comunicazione esclusivamente in via telematica tramite i servizi online Fisconline o Entratel a partire dal prossimo 30 giugno (e fino al 31 dicembre 2019). 

BENEFICIARI
Tutte le imprese titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 

AGEVOLAZIONE
Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019.
La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese.

ENTITA’
Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese

CONDIZIONI
Investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all'acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti. Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria e quelli operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni
Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.

Per maggiori informazioni e/o per attivare il servizio di assistenza, 
telefona al 329954863 oppure invia un'email a ali@liberaimpresa.org.

martedì 12 aprile 2016

FINANZIAMENTI AL FEMMINILE: GARANZIA FINO ALL'80% A CARICO DELLO STATO

Le imprese femminili possono accedere ai finanziamenti con l'utilizzo di una garanzia pubblica. L’impresa ottiene il finanziamento senza che siano richieste garanzie aggiuntive (reali, assicurative o bancarie) sull'importo garantito dal Fondo di garanzia (si ricorda che non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente: tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., che sono lasciati alla contrattazione tra le parti).
Alle imprese a prevalente partecipazione femminile sono riservate condizioni vantaggiose per la concessione della garanzia e in particolare: la possibilità di prenotare direttamente la garanzia, la priorità di istruttoria e di delibera; l’esenzione dal versamento della commissione una tantum al Fondo e la copertura della garanzia fino all’80% sulla maggior parte delle operazioni.
BENEFICIARIE
Imprese femminili e professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’apposito elenco del Ministero dello sviluppo economico
AGEVOLAZIONE
Concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto nella forma di garanzia diretta, di cogaranzia e di controgaranzia del Fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa
ENTITA’
Copertura della garanzia fino all’80% sulla maggior parte delle operazioni.
CONDIZIONI
Le imprese femminili sono le micro, piccole e medie imprese con le seguenti caratteristiche:
  • società cooperative e le società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne 
  • società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne 
  • imprese individuali gestite da donne
La procedura valutativa è a sportello.

Per maggiori informazioni e/o per attivare il servizio di assistenza, 

telefona al 329954863 oppure invia un'email a ali@liberaimpresa.org.

lunedì 4 aprile 2016

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: 25 MILA EURO DI MICROCREDITO A IMPRESE E PROFESSIONISTI

Le imprese e i professionisti possono accedere a un finanziamento garantito dallo Stato pari a 25 mila euro per l’avvio e lo sviluppo della della propria attività.
BENEFICIARI
Accedono alla misura le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA.
AGEVOLAZIONE
Garanzia diretta (massimo 80% dell’importo del finanziamento)
Controgaranzia (massimo 80% dell’importo garantito dal confidi o altro fondo di garanzia).
ENTITA’
Importo massimo del finanziamento garantito 25 mila euro. Tale limite può essere aumentato di 10 mila euro qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata.
CONDIZIONI
  • Le imprese non possono essere costituite e i professionisti non possono essere titolari di partita IVA da più di 5 anni. Entrambi non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate e cooperative;
  • L’attivo patrimoniale deve essere massimo 300.000 euro, i ricavi lordi fino a 200.000 euro e livello di indebitamento non superiore a 100.000 euro;
  • i finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali.
La procedura valutativa è a sportello ed è necessario prenotare la garanzia online, che deve essere confermata entro 5 giorni lavorativi, sempre online, da un soggetto disponibile a concedere il finanziamento.
Per maggiori informazioni e/o per attivare il servizio di assistenza, 
telefona al 329954863 oppure invia un'email a ali@liberaimpresa.org.

venerdì 1 aprile 2016

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: PROGETTI DI AUTOIMPRENDITORIALITA’

E’ operativo il finanziamento per sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e a sostenere lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito

BENEFICIARI
Imprese di micro e piccola dimensione con prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne (in questo caso, indipendentemente dall’età) con sede legale ed operativa ubicata nel territorio nazionale. Persone fisiche che intendono costituire una società. 

AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75% delle spese.

ENTITA’
Limite massimo dell’agevolazione pari a 200 mila euro ad impresa nell’arco di tre esercizi finanziari.

CONDIZIONI
  • Imprese costituite (in forma societaria, incluse le società cooperative) al massimo da 12 mesi;
  • Le persone fisiche possono presentare domanda di agevolazione con l’onere per le stesse di costituirsi in società entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione alle agevolazioni;
  • I programmi di investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro;
  • L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25% delle spese ammissibili complessive.
Per maggiori informazioni e/o per attivare il servizio di assistenza, 
telefona al 329954863 oppure invia un'email a ali@liberaimpresa.org.

giovedì 17 marzo 2016

CONTRIBUTI REGIONALI PER ALLUNGARE LA STAGIONE TURISTICA. INTERESSATE LE IMPRESE DEL SISTEMA RICETTIVO.

Pubblicato l'avviso "Più turismo più lavoro – annualità 2016" procedura "a sportello" per la concessione di contributi per l’allungamento della stagione turistica, da parte dell'Assessorato regionale del Lavoro nell'ambito del programma operativo regionale Fse 2014-2020, destinato alla concessione di contributi per l’allungamento della stagione turistica. 
La finalità è quella di favorire l’offerta turistica del territorio attraverso la concessione di aiuti alle imprese del turismo ricettivo, in termini di aiuti all'occupazione, per garantire una maggiore stabilità dei lavoratori promuovendo sia la stipula di contratti stagionali più lunghi, ma anche trasformando i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato o assumendo con contratti a tempo indeterminato sin dall'origine. L'aiuto, determinato nel limite massimo di 40.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria, è rivolto alle imprese del turismo ricettivo che assumeranno lavoratori oltre il periodo usuale dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre). 
La procedura è "a sportello", ossia le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di invio telematico delle stesse fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Le domande dovranno essere inviate on line tramite il Sil Sardegna dalle ore 10 del 18 aprile 2016 e fino alle ore 14 del 30 aprile 2016. Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’avviso potranno essere presentate esclusivamente mediante e-mail all’indirizzo piuturismopiulavoro@regione.sardegna.it .