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giovedì 21 dicembre 2017

SISTRI: SI PREVEDE LO SLITTAMENTO DI UN ANNO, MA NON I PAGAMENTI

La Commissione bilancio ha approvato lo slittamento di un anno, al 31 dicembre 2018, la piena entrata in vigore del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri). Se approvato dal Parlamento, significa che per tutto il 2018 non si applicheranno le sanzioni relative al Sistri, fatta eccezione per quelle che riguardano l’omissione dell’iscrizione al sistema e il conseguente pagamento del contributo. Se il pagamento non dovesse slittare, significa che si manterrebbe in piedi un sistema che non c'è, ma che funziona solo per far cassa. 

giovedì 29 dicembre 2016

DECRETO MILLEPROROGHE: APPROVATA LA QUARTA PROROGA DEL SISTRI


Come previsto, il Governo vara la quarta proroga del Sistri, il sistema di tracciabilità della gestione dei rifiuti delle imprese.
Una proroga necessaria in attesa della pronuncia del Tar Lazio sulla gara di assegnazione della gestione del servizio. Peranto rimane confermato il doppio regime (cartaceo e informatizzato) per la registrazione dei rifiuti.

mercoledì 25 maggio 2016

RIPARTE IL SISTRI, CON UN OBIETTIVO: SEMPLIFICARE

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Testo Unico riguardante il Sistri (Sistema elettronico di tracciabilità dei rifiuti), che sarà in vigore dal prossimo 8 giugno. Come in precedenza, il decreto ha confermato integralmente il Sistri per i rifiuti pericolosi, precisa i soggetti obbligati all'iscrizione, conferma pagamenti dei contributi precedenti (solo in Italia si può pagare per un servizio che non c'è. 
La ripartenza del Sistri non significa che immediatamente si è operativi, si è solo stabilito che si può dare mandato ad una società per far ripartire il sistema con regole nuove, semplificate. Infatti, si diispone che “la società concessionaria del servizio di gestione del Sistri predispone ed aggiorna la modulistica descrittiva, i manuali e le guide sintetiche a supporto degli operatori e ne cura la pubblicazione sul portale informativo Sistri (www.sistri.it)”. Il nuovo Sistri dovrebbe subire una 
razionalizzazione e semplificazione del sistema, eliminando i dispositivi Usb per i trasportatori e delle black box, trovando modalità/strumenti più idonei per la tracciabilità dei rifiuti; 
In futuro tenuta in formato elettronico dei registri di carico e scarico e dei formulari con compilazione anche senza collegamento internet (off-line) e trasmissione dei dati al registro nazionale, Il MUD sarà generato automaticamente dalla procedura in base ai dati inseriti.  
(riservato associati)

mercoledì 13 aprile 2016

SCADENZA: TERMINE ENTRO IL QUALE PAGARE IL CONTRIBUTO ANNUALE SISTRI

Si ricorda che il contributo annuale dovuto dalle aziende obbligate ad iscriversi al SISTRI va pagato entro il 30/04/2016. Si suggerisce di attendere gli ultimi giorni per effettuare l'adempimento, considerato che si stanno moltiplicando le pressioni nei confronti del Ministero dell'Ambiente per eliminare un pagamento che non serve a nulla, perché il SISTRI è sempre bloccato e non è certo che venga attivato entro l'anno.
Anche se la tenuta telematica dei registri dei rifiuti non sta funzionando, le imprese dovranno comunque tenere aggiornato il tradizionale registro cartaceo di carico e scarico dei rifiuti e il registro cronologico del Sistri ma, le sanzioni che potranno essere applicate (almeno fino al 31/12/2016), riguarderanno esclusivamente il mancato aggiornamento del registro dei rifiuti tradizionale.

mercoledì 11 marzo 2015

LE SANZIONI PER IL SISTRI IN VIGORE DAL 1 APRILE


Associazione Libera Impresa
APPROVATO IL “MILLEPROROGHE”
LE SANZIONI PER IL SISTRI IN VIGORE DAL 1 APRILE
E' sulla Gazzetta Ufficiale la legge 27/02/2015 n.11, di conversione del "Decreto legge “Milleproroghe", nel quale è contenuta anche la proroga relativa SISTRI.
Nella legge è stata fissata al 01/04/2015 l'entrata in vigore delle sanzioni per l'omessa iscrizione
e per l’omesso pagamento del contributo SISTRI, mentre quelle relative alla mancata  registrazione delle operazioni e movimentazioni restano sospese ed entreranno in vigore a partire dal 1 gennaio 2016.
E’ necessario ricordare che i soggetti obbligati al Sistri sono tenuti (se non lo hanno già fatto) a pagare il contributo per gli anni 2011 e 2014, mentre non è dovuto quello per il 2012 e 2013, in quanto sospeso..
Chi è tenuto ad iscriversi al Sistri e al pagamento? Sono tenuti:
  • enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività agricole e agroindustriali con più di 10 dipendenti;
  • enti e le imprese con più di dieci dipendenti, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi;
  • gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio di cui all'art. 183, comma 1, lettera aa) del D. Lgs 152/2006;
  • enti e le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani nella regione Campania;
  • enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività di pesca professionale e acquicoltura con più di dieci dipendenti.
In caso di mancata iscrizione o di mancato versamento del contributo è applicata una sanzione amministrativa che va dai 15.500 ai 93.000 euro.

Per contattare la segreteria dell’associazione
tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org.

mercoledì 14 gennaio 2015

DOMANI INCONTRO PER SISTRI E RIFIUTI. LE PROCEDURE DA SEGUIRE PER EVITARE LE SANZIONI


Associazione Libera Impresa
DOMANI INCONTRO PER SISTRI E RIFIUTI
ISCRIVERSI E CANCELLARSI DAL SISTRI
LE PROCEDURE DA SEGUIRE PER EVITARE LE SANZIONI
Domani incontro con le aziende interessate alla gestione dei rifiuti, a Sassari presso la sede dell’associazione, alle ore 18, per verificare le procedure seguite per l’iscrizione, cancellazione dal Sistri per evitare sanzioni o pagamenti non dovuti.
ll Sistri è lo specchio della incapacità dello Stato di far funzionare le norme, allora le sospende, ma continua a minacciare di applicare sanzioni, se non paghi i contributi dovuti per uno strumento che è bloccato e che forse non verrà mai attivato.
Funzionamento del Sistri rinviato al 2016, ma iscrizioni obbligatorie dal 1 febbraio 2015.
Quali domande ci vengono indirizzate? La prima, più ovvia: ma i contributi vanno comunque pagati? E chi non paga sarà sanzionato?
L’art. 260 bis, comma 1 e 2, prevede che le sanzioni per omessa iscrizione e omesso versamento del contributo si applicano a decorrere dal 1° febbraio 2015. Sanzioni che possono arrivare, nei casi più gravi, fino a un massimo di 93.000 euro partendo da 15.000.
Quindi è possibile in astratto per lo Stato di applicare sanzioni, anche se sappiamo che non sono logiche, ma sappiamo anche se il Governo ha fame di risorse (motivo per cui fa pagare per un sistema che non è operativo) e potrebbe addirittura pensare di far cassa anche con le sanzioni.
Chiaramente facciamo riferimento alle sanzioni Sistri, perchè quelle relative agli obblighi di tenuta dei registri cartacei rimane in piede e va rispettato.
Quindi, se siamo iscritti al Sistri e oggi non siamo obbligati perchè la legge ci ha esonerato, come cancellarci,  per non pagare?

Per informazioni contattare la segreteria dell’associazione, tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org.

venerdì 9 gennaio 2015

SISTRI: RISCHIO PESANTI SANZIONI O PAGAMENTI NON DOVUTI



Associazione Libera Impresa
GESTIONE RIFIUTI PERICOLOSI, GRAN PASTICCIO
SISTRI: RISCHIO PESANTI SANZIONI O PAGAMENTI NON DOVUTI
Il decreto milleproroghe, approvato dal Governo alla fine dell’anno, invece di semplificare crea dubbi e ansie per le imprese iscritte al Sistri e per quelle che devono farlo..
A sostenerlo è la dirigenza dell’associazione Libera Impresa, che recentemente ha analizzato la problematica. In pratica, il Governo ha rinviato le sanzioni per la gestione dei rifiuti tramite il Sistri al 01/01/2016, ma obbliga le imprese (quelle che hanno i requisiti) ad iscriversi e al versamento del contributo 2014 entro il 31/01/2015. Sempre entro la stessa data sono obbligate al versamento del contributo anche le imprese che sono attualmente iscritte, comprese anche quelle che non si sono cancellate entro il 2014.
Quindi, operatività del Sistri rimandata al 2016, ma iscrizioni e versamenti sono da fare entro la fine del mese, pena pesantissime sanzioni.

Per informazioni contattare la segreteria dell’associazione 
Tel. 079262558/3299544863 - email: ali@liberaimpresa.org.

sabato 26 aprile 2014

FIRMATO IL DECRETO: NIENTE SISTRI PER LE IMPRESE CHE HANNO FINO A 10 DIPENDENTI


RIFIUTI: IL MINISTRO HA FIRMATO IL DECRETO
NIENTE SISTRI PER LE IMPRESE CHE HANNO FINO A 10 DIPENDENTI
Finalmente la firma del decreto, le piccole imprese sono salve. Le imprese (comprese quelle agricole) ed enti che sono produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e hanno fino a 10 dipendenti sono fuori dal sistema Sistri, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti pericolosi. II ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, ha finalemnte firmato il decreto di semplificazione.
Il Decreto prevede l'obbligo di adesione solo per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti.

lunedì 24 febbraio 2014

SISTRI: IL SISTEMA DI GESTIONE TELEMATICA DEI RIFIUTI. SEMINARIO INFORMATIVO 27 FEBBRAIO 2014 - ORE 18:30


RETE ASSOCIATIVA NORD SARDEGNA
SISTRI: IL SISTEMA DI GESTIONE TELEMATICA DEI RIFIUTI
SEMINARIO INFORMATIVO
27 FEBBRAIO 2014 - ORE 18:30
SALA RIUNIONI ALI LIBERA IMPRESA, VIALE PORTO TORRES 16 SASSARI

Dal 3 marzo 2014 migliaia di imprese ed enti che producono rifiuti classificati come pericolosi saranno tenuti ad utilizzare il SISTRI, cioè la gestione telematica di ogni movimento (produzione e smaltimento) e allo stesso tempo continueranno ad utilizzare, per alcuni mesi,  i tradizionali  registri di carico e scarico e i formulari identificativi

Il seminario, organizzato da Libera Impresa e Casartigiani Sassari, consentirà di comprendere, alla luce delle modifiche apportate dalla Legge 125/2013, quali imprese ed enti sono tenuti a utilizzare il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti. Per quali tipologie di rifiuti è necessario utilizzare il SISTRI, come aggiornare l’iscrizione dell’impresa o dell’ente.
PROGRAMMA

  • Breve richiamo alla normativa inerente la gestione dei rifiuti e al sistema SISTRI (soggetti obbligati, iscrizioni, sanzioni)
  • I dispositivi SISTRI: token USB e Black Box
  • Le schede SISTRI: area movimentazione e registro cronologico
  • Utilizzo del sistema SISTRI: accesso e gestione
  • Le criticità operative del sistema SISTRI
  • Le sanzioni
ASSOCIAZIONE LIBERA IMPRESA
V.le Porto Torres 16
07100 Sassari
CASARTIGIANI
CENTRO STUDI DELL’ARTIGIANATO
Via Regoli - 07100 Sassari

Per Informazioni e adesioni
Telefono: 078982562 - 079262558 - 3299544863 - 3388052137
Email: ali@liberaimpresa.org

martedì 18 febbraio 2014

DECRETO MILLEPROROGHE MODIFICA IL SISTRI. RINVIATO IL SEMINARIO INFORMATIVO DI UN SETTIMANA


DECRETO MILLEPROROGHE MODIFICA IL SISTRI
RINVIATO IL SEMINARIO INFORMATIVO DI UN SETTIMANA
Seminario informativo sul SISTRI, previsto per il 20 febbraio 2014 a Sassari, è rinviato al prossimo 27 febbraio, alle ore 18:30. Il rinvio è conseguente alle modifiche inserite nel milleproroghe, approvato dalla Camera e adesso all’attenzione del Senato per l’approvazione definitiva, che sposta le sanzioni al 2015 e forse semplifica le procedure per le piccole imprese. 
Pertanto, in attesa di avere un quadro più definito degli obblighi in capo alle imprese per l’avvio del Sistri, che come noto dovrebbe partire dal 3 marzo, si è scelto di spostare il Seminario di una settimana.

sabato 15 febbraio 2014

IL SISTRI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI PERICOLOSI. SEMINARIO INFORMATIVO A SASSARI IL 20 FEBBRAIO 2014 - ORE 18


RETE ASSOCIATIVA NORD SARDEGNA
SISTRI: IL SISTEMA DI GESTIONE TELEMATICA DEI RIFIUTI
SEMINARIO INFORMATIVO
20 FEBBRAIO 2014 - ORE 18
SALA RIUNIONI ALI LIBERA IMPRESA, VIALE PORTO TORRES 16 SASSARI


Dal 3 marzo 2014 migliaia di imprese ed enti che producono rifiuti classificati come pericolosi saranno tenuti ad utilizzare il SISTRI, cioè la gestione telematica di ogni movimento (produzione e smaltimento) e allo stesso tempo continueranno ad utilizzare, per alcuni mesi,  i tradizionali  registri di carico e scarico e i formulari identificativi

Il seminario, organizzato da Libera Impresa e Casartigiani Sassari, consentirà di comprendere, alla luce delle modifiche apportate dalla Legge 125/2013, quali imprese ed enti sono tenuti a utilizzare il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti. Per quali tipologie di rifiuti è necessario utilizzare il SISTRI, come aggiornare l’iscrizione dell’impresa o dell’ente.
PROGRAMMA

  • Breve richiamo alla normativa inerente la gestione dei rifiuti e al sistema SISTRI (soggetti obbligati, iscrizioni, sanzioni)
  • I dispositivi SISTRI: token USB e Black Box
  • Le schede SISTRI: area movimentazione e registro cronologico
  • Utilizzo del sistema SISTRI: accesso e gestione
  • Le criticità operative del sistema SISTRI
  • Le sanzioni
ASSOCIAZIONE LIBERA IMPRESA
V.le Porto Torres 16
07100 Sassari
CASARTIGIANI
CENTRO STUDI DELL’ARTIGIANATO
Via Regoli - 07100 Sassari

Per Informazioni e adesioni
Telefono: 078982562 - 079262558 - 3299544863 - 3388052137
Email: ali@liberaimpresa.org

martedì 11 febbraio 2014

SISTRI: SEMINARIO INFORMATIVO A SASSARI IL 20 FEBBRAIO 2014



RETE ASSOCIATIVA NORD SARDEGNA
SISTRI: IL SISTEMA DI GESTIONE TELEMATICA DEI RIFIUTI
SEMINARIO INFORMATIVO
20 FEBBRAIO 2014 - ORE 18
SALA RIUNIONI ALI LIBERA IMPRESA, VIALE PORTO TORRES 16 SASSARI


Dal 3 marzo 2014 migliaia di imprese ed enti che producono rifiuti classificati come pericolosi saranno tenuti ad utilizzare il SISTRI, cioè la gestione telematica di ogni movimento (produzione e smaltimento) e allo stesso tempo continueranno ad utilizzare, per alcuni mesi, i tradizionali registri di carico e scarico e i formulari identificativi 
Il seminario, organizzato da Libera Impresa, Casartigiani Sassari e Confidi Confis, consentirà di comprendere, alla luce delle modifiche apportate dalla Legge 125/2013, quali imprese ed enti sono tenuti a utilizzare il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti. Pper quali tipologie di rifiuti è necessario impiegare il SISTRI. come aggiornare l’iscrizione al SISTRI dell’impresa o dell’ente.
PROGRAMMA


  • Breve richiamo alla normativa inerente la gestione dei rifiuti e al sistema SISTRI (soggetti obbligati, iscrizioni, sanzioni)
  • I dispositivi SISTRI: token USB e Black Box
  • Le schede SISTRI: area movimentazione e registro cronologico
  • Utilizzo del sistema SISTRI: accesso e gestione
  • Le criticità operative del sistema SISTRI
  • Le sanzioni
ASSOCIAZIONE LIBERA IMPRESA
V.le Porto Torres 16
07100 Sassari
CASARTIGIANI
CENTRO STUDI DELL’ARTIGIANATO
Via Regoli - 07100 Sassari

Per Informazioni e adesioni
Telefono: 078982562 - 079262558 - 3299544863 - 3388052137
Email: ali@liberaimpresa.org

venerdì 7 febbraio 2014

RIUNIONE AD ARZACHENA: SI E’ DISCUSSO DI GESTIONE DEI RIFIUTI PERICOLOSI



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RIUNIONE AD ARZACHENA

SI E’ DISCUSSO DI GESTIONE DEI RIFIUTI PERICOLOSI

DAL 1 MARZO LE AZIENDE OBBLIGATE AL SISTRI


Arzachena - Dal 3 marzo i piccoli artigiani, sui rifiuti, dovranno operare come le grandi aziende produttrici di rifiuti “speciali”. Si sperava in un ripensamento da parte del Governo e cioè la soppressione definitiva di questo adempimento costosissimo nella gestione, ma così non è stato: a ottobre il Sistri è diventato operativo per alcune categorie e tra meno di un mese diverrà operativo anche per le piccole imprese.
L’associazione Libera Impresa in collaborazione con Casartigiani, consapevole dell’esigenza di sostenere le imprese con informazione/formazione e servizi di assistenza, ha incontrato le imprese collegate al Confidi Cofins della Gallura per spiegare come affrontare la mole di pratiche necessarie per rispettare la legge.
Da circa quattro anni si parla di sistema Sistri per la gestione dei rifiuti, la cui entrata in vigore è stata finora rinviata, che utilizza solo ed esclusivamente procedure informatiche, le quali non tengono assolutamente conto di un sistema imprenditoriale che si compone per due terzi di imprese individuali per la maggior parte prive di tale strumento. Adesso, entro il 1° marzo 2014, le aziende devono essere pronte per utilizzare la piattaforma informatica per prendere in carico i rifiuti e per smaltirli.
Fino ad oggi la piccola impresa, prevalentemente artigiana, doveva tenere un registro cartaceo, mentre da marzo dovrà: collegarsi al sito del Sistri attraverso la chiavetta che ha dovuto comprare e pagare, aprire la scheda, inserire i dati, firmare i moduli e salvarli – un documento per ogni tipo di rifiuto. Ricordiamo che la tracciabilità è una questione penale, se non la fai le sanzioni sono pesantissime.
Presso l’associazione Libera Impresa si possono avere tutte le informazione necessarie per gestire le problematiche collegate al Sistri.

mercoledì 5 febbraio 2014

MANCATA ISCRIZIONE AL SISTRI: SANZIONE MINIMA QUINDICIMILA/500 EURO

La norma prevede, in caso di mancata iscrizione al Sistri, per le aziende che producono rifiuti: "i soggetti obbligati che omettono l’iscrizione al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188- bis, comma 2, lett. a), nei termini previsti, sono puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro. In caso di rifiuti pericolosi, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da quindicimilacinquecento euro a novantatremila euro."

giovedì 30 gennaio 2014

LA GESTIONE DEI RIFIUTI: SEMINARIO INFORMATIVO AD ARZACHENA IL 5 FEBBRAIO 2014


RETE ASSOCIATIVA NORD SARDEGNA
SISTRI: IL SISTEMA DI GESTIONE TELEMATICA DEI RIFIUTI
SEMINARIO INFORMATIVO
5 FEBBRAIO 2014 - ORE 18
SALA RIUNIONI CONFIDI COFINS, VIA AMSICORA ARZACHENA
Dal 3 marzo 2014 migliaia di imprese ed enti che producono rifiuti classificati come pericolosi saranno tenuti ad utilizzare il SISTRI, cioè la gestione telematica di ogni movimento (produzione e smaltimento) e allo stesso tempo continueranno ad utilizzare, per alcuni mesi,  i tradizionali  registri di carico e scarico e i formulari identificativi
Il seminario, organizzato da Libera Impresa, Casartigiani Sassari e Confidi Confis, consentirà di comprendere, alla luce delle modifiche apportate dalla Legge 125/2013, quali imprese ed enti sono tenuti a utilizzare il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti. Pper quali tipologie di rifiuti è necessario impiegare il SISTRI. come aggiornare l’iscrizione al SISTRI dell’impresa o dell’ente.
PROGRAMMA
  • Breve richiamo alla normativa inerente la gestione dei rifiuti e al sistema SISTRI (soggetti obbligati, iscrizioni, sanzioni)
  • I dispositivi SISTRI: token USB e Black Box
  • Le schede SISTRI: area movimentazione e registro cronologico
  • Utilizzo del sistema SISTRI: accesso e gestione
  • Le criticità operative del sistema SISTRI
  • Le sanzioni
ASSOCIAZIONE LIBERA IMPRESA
V.le Porto Torres 16
07100 Sassari 
CASARTIGIANI
CENTRO STUDI DELL’ARTIGIANATO
Via Regoli - 07100 Sassari
Per Informazioni e adesioni
Telefono: 078982562 - 079262558 - 3299544863 - 3388052137

martedì 28 gennaio 2014

SISTRI DAL 3 MARZO 2014: NECESSARIO CON URGENZA FARE IL PUNTO

Dal 3 marzo 2014 i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi saranno obbligati al tracciamento telematico Sistri  e contemporaneamente (fino al successivo 1° agosto) gestire i tradizionali adempimenti sul registro cartaceo di carico/scarico e utilizzare il formulario di trasporto rifiuti. Il 3 marzo è la seconda fase operativa, che segue quella partita lo scorso 1° ottobre 2013 per i gestori di speciali pericolosi. 
Si ricorda, inoltre, che i soggetti obbligati al Sistri dovranno, qualora rientranti tra quelli individuati dalle relative norme di settore, effettuare entro il 30 aprile 2014 anche la dichiarazione Mud secondo le regole previste dal nuovo Dpcm 12 dicembre 2013.



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martedì 27 agosto 2013

NUOVO RINVIO DEL SISTRI PER I PRODUTTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI


SISTRI
DECRETO LEGGE, NUOVE MODIFICHE AL SISTEMA SISTRI
PRODUTTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI RINVIATI A MARZO 2014
Il Sistri parte a ottobre 2013 solo per i gestori e i trasportatori dei rifiuti pericolosi e non anche per i produttori (circa 17 mila gli utenti interessati). Il Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, è pronto a decollare a condizione che siano attuate le semplificazioni stabilite dal Governo Letta, per evitare che il sistema possa gravare sulle imprese. 
Questo quanto riferito ieri dal ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che ha approvato il pacchetto sulla Pa.
L’avvio è fissato per il 1° ottobre per i gestori e i trasportatori dei rifiuti pericolosi. Mentre i produttori avranno tempo fino al 3 marzo del prossimo anno, solo se saranno state rese operative le semplificazioni previste dal Governo e concordate con la società affidataria del Sistri.

Fonte: Il Sole 24 Ore