Dal 7 settembre occorre attivare un sistema per la raccolta e la gestione dei pneumatici.
Quando un pneumatico non ha più le caratteristiche indispensabili per una prestazione sicura ed efficiente, neppure attraverso la ricostruzione, diventa "fuori uso", ovvero un rifiuto (PFU) e viene inviato alla raccolta e recupero.
A stabilirlo è il D.M. 11 aprile 2011, n. 82, entrato in vigore questo mese. Seppur con qualche anno di ritardo sui tempi stabiliti, il nuovo decreto attua quanto già previsto dal D.lgs. 152/2006 che all’art. 228 ha introdotto nel territorio italiano il principio della “responsabilità del produttore/importatore” dei pneumatici. A partire dal 7 settembre 2011, i produttori/importatori "sono tenuti a raccogliere e gestire annualmente quantità di PFU di qualsiasi marca almeno equivalenti alla quantità di pneumatici che hanno immesso nel mercato nazionale del ricambio l'anno precedente".