L'accettazione pura e semplice comporta la confusione tra i patrimoni del defunto e quello dell'erede che diventano una cosa sola.
Vi sono due tipi di accettazione:
- pura e semplice
- con beneficio di inventario
L'erede subentrando nel patrimonio del defunto succede sia nell'attivo che nel passivo, egli, perciò è tenuto al pagamento dei debiti ereditari anche se superano il valore dell'attivo.
L'accettazione con beneficio di inventario non implica, invece, la confusione dei due patrimoni e, quindi, l'erede non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari o dei legati oltre il valore di ciò che era ricompreso nel patrimonio attivo del defunto.
La rinuncia è effettuata con una dichiarazione davanti al notaio oppure davanti al cancelliere del luogo in cui si è aperta la successione. Tale dichiarazione viene inserita nel registro delle successioni.
Per ogni opportuno approfondimento, consultare InformALI n° 114.