domenica 2 ottobre 2011

USO PRIVATO DEI BENI AZIENDALI

Per contrastare i fenomeni elusivi effettuati utilizzando per fini privati dei beni aziendali, è previsto che debba essere comunicato all’Agenzia delle Entrate, secondo modalità da stabilirsi con apposito provvedimento, l’utilizzo dei beni aziendali da parte dei soci o dei familiari dell’imprenditore. Se il corrispettivo annuo pagato all’impresa per l’utilizzo di tali beni è inferiore al valore di mercato del diritto di godimento, i costi relativi a detti beni sono in ogni caso indeducibili dal reddito d’impresa e la differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo pagato costituisce un reddito diverso che dovrà essere dichiarato dal socio/familiare utilizzatore.
Tale disciplina si applica dal 2012 ma avrà già effetti sull’acconto per il 2012 che dovrà essere determinato ricalcolando le imposte 2011 sulla base delle nuove disposizioni.