venerdì 10 febbraio 2012

È una frode «gonfiare» la scheda carburante

FISCALE
È una frode «gonfiare» la scheda carburante
Fa fede il consumo medio dichiarato dalla casa Costruttrice Commette il reato di dichiarazione fraudolenta utilizzando documenti falsi chi contabilizza schede carburanti con importi non veritieri. A precisarlo è la Corte di cassazione, sezione III penale, con la sentenza 912 depositata nei giorni scorsi.
Il caso riguarda un contribuente che era stato denunciato per dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di falsi documenti in quanto aveva dedotto le spese per consumo di benzina attraverso schede carburanti che riportavano una serie di imprecisioni e dati inesatti tali da far ipotizzare che le spese non corrispondessero al vero.