SCADE LA TARES, ATTIVATO IL SERVIZIO DI ASSISTENZA
VERIFICA I DATI DELLA TASSA RIFIUTI E CHIEDI IL BLOCCO DEL PAGAMENTO |
Forte protesta da parte delle associazioni LIBERAIMPRESA e CASARTIGIANI Sassari contro la TARES. Le associazioni hanno chiesto ai comuni di modificare il peso della nuova imposta sui cittadini e le imprese. Il presidente dell’associazione ALI, Mauro Marras, chiede che vengano trovati meccanismi premianti per le imprese che producono meno rifiuti. Ritiene assurdo che la tassa non tenga conto, nel caso delle imprese, della quantità di rifiuti in rapporto alla forza lavoro impiegata. Le associazioni chiedono inoltre che vengono escluse le aree nelle quali sono prodotti rifiuti speciali.
Nel corso della recente riunione sulla TARES tenutasi presso la sede dell’associazione Libera Impresa, sono stati analizzate alcune cartelle di pagamento, relative alle aziende presenti o che si sono rivolte all’associazione per avere assistenza.
Da tale analisi è emersa la necessità di verificare con attenzione la rispondenza dei dati comunali sui quali è applicata la tariffa, in particolare le superfici e anche il settore di appartenenza.
Si ricorda che la tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.
Fino all’attuazione delle disposizioni di cui al comma 9 bis della normativa, la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati.
Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n° 507 (TARSU), o della Tariffa di igiene ambientale prevista dall’articolo 49 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (TIA1) o dall’articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n . 152 (TIA 2).
Nel caso in cui si ritenga errato l’inquadramento o le superfici prese in considerazione, tenendo conto che siamo in fase di scadenza per il pagamento, è consigliabile recarsi presso lo sportello comunale per chiedere la verifica dei dati, in questo modo bloccando il pagamento sino al controllo da parte dell’amministrazione comunale.
PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA TEL. 079262558
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