È l'importo che Equitalia deve riscuotere nell'Isola Caccia grossa al contribuente non in regola con le imposte dovute. Il nome di Equitalia fa pensare nella migliore delle ipotesi a un errore, nella peggiore, a una persecuzione, a un nemico. Ma al nome di Equitalia si associano anche situazioni di segno diverso, in cui la società di riscossione non ha responsabilità. La Sardegna, per esempio, ha un debito nei confronti dello Stato pari a 8,1 miliardi di euro, una cifra che rappresenta un quarto del Pil sardo. L'entità di questo debito, allo stesso tempo dice anche che la Sardegna è la quarta regione più virtuosa in Italia. Significa che i sardi, con un debito pro capite di poco superiore ai 7.000 euro, hanno la tendenza a rispettare gli impegni presi e a saldare le pendenze (basta pensare che che il debito medio pro capite a livello nazionale è di 12.000 euro). A spiegare questa virtù dei sardi contribuiscono certo altre ragioni, prima fra tutte il fatto che nell'Isola, a differenza di altre regioni più grandi, il numero dei contribuenti è minore e questo si riflette sulle statistiche. La fotografia scattata dal Sole24Ore, che ha incrociato i dati del Mef (ministero dell'Economia e delle Finanze) con quelli di Equitalia e della Corte dei Conti, dice anche di più: alla cifra di 8 miliardi si arriva sommando alle imposte non versate sanzioni e interessi. (tratto da l'Unione Sarda)