giovedì 7 agosto 2014

LA REGIONE NON PAGA LA CIG, IN COMPENSO PAGA 80 MILIONI DI DANNI

Le notizie di questi giorni dovrebbero farci riflettere sul perché l'economia non riprende quota.
Il presidente della Confcommercio effettua la sua analisi critica sugli 80 euro concessi ai lavoratori dipendenti ed emette la sua sentenza: non sono serviti a nulla, l'economia non ne ha beneficiato. In realtà, l'intervento ha un solo obiettivo, quello di fare notizia sui mass media, mettendosi a rimorchio dell'altra notizia: il rapporto dell'ISTAT che ci conferma che siamo sempre in recessione.
Renzi replica alle critiche, chiarendo che i milioni di italiani che ne hanno usufruiti sono contenti. 
Di certo sappiamo che nel frattempo sono aumentati tutti gli altri prelievi e come qualcuno ha giustamente osservato, gli 80 euro con una mano vengono dati e con l'altra vengono ripresi (aumenti delle tasse, riduzione delle detrazioni rispetto all'anno precedente, aumento dei tributi locali, aumento dei bolli ecc.), quindi non rimane nulla per i consumi.
Rimane il contesto generale che diventa più cupo: la cassa integrazione nel 2014 non è stata pagata e quindi niente incentivi ai consumi, diminuiscono le aziende, tra cancellazioni e minori iscrizioni. La pubblica amministrazione non paga i suoi debiti, stritolando ancor di più quelle poche aziende che si salvavano dall'abbraccio mortale di Equitalia (non ti pagano, non paghi i contributi e le tasse e sei fregato...). 
E' notizia di questi giorni che la Regione è chiamata a pagare 80 milioni di euro per danni nei confronti di un imprenditore, una cifra enorme con la quale i consumi si sarebbero certamente impennati se avessero pagato CIG e lavori effettuati alla pubblica amministrazione. 
Si potrebbe proseguire e l'elenco non avrebbe fine.............