lunedì 25 agosto 2014

LA SARDEGNA IN CRISI: RIPARTE LA PROTESTA DEL MOVIMENTO PASTORI SARDI

Il fuoco della rivoluzione si è riacceso, il Movimento pastori sardi scenderà a Cagliari con i trattori e gli animali. Non è più tempo di aspettare che la politica batta un colpo, è ora di protestare con forza. Oggi c'è assemblea a Siliqua al Montegranatico, giovedì a Oliena nell'auditorium delle scuole elementari. «Chi ci immagina con la pelliccia sulle spalle, appoggiati al bastone a scrutare l'infinito si sbaglia di grosso», dice il leader del Movimento, Felice Floris. «Democraticamente, certo, con le mani in tasca, ma ci faremo sentire, vogliamo essere protagonisti della nostra vita e del nostro lavoro». Quando sarà la manifestazione? «La data la decideremo in questi giorni, comunque sarà a settembre. Ci stiamo organizzando bene, per questo stiamo facendo le assemblee nei territori. L'incontro di Siliqua è strategico, storicamente il paese è sempre stato lo snodo della pastorizia tra il nord e il sud, quello con più capi di bestiame e più aziende agropastorali della Sardegna». Dove andrete? «Bé, sotto il palazzo del Consiglio regionale, viale Trento non è altro che un dormitorio di funzionari. Vogliamo dare la sveglia non soltanto alla Giunta ma all'intera assemblea. I consiglieri devono prendere atto di quello che sta succedendo fuori». (Tratto dall'Unione Sarda 25/08/2014)