mercoledì 17 settembre 2014

LA TASSA SUI RIFIUTI DELLE IMPRESE E DELLE FAMIGLIE, GIUNGLA DI TARIFFE


LA TASSA SUI RIFIUTI DELLE IMPRESE E DELLE FAMIGLIE
LA GIUNGLA DELLE TARIFFE COMUNALI TARI
In questo periodo le imprese e le famiglie cercano di capire come si effettua il calcolo della TARI, la nuova Tassa  sui Rifiuti, diventata operativa nel 2014, per verificare se il calcolo è corretto e se non lo è per richiedere il rimborso al comune.
L’anno scorso, abbiamo verificato numerose posizioni anomale e il risultato è stato uno sgravio che in alcuni casi ha superato il migliaio di euro, con la possibilità di richiedere il rimborso per gli anni precedenti e comunque mantenere lo “sconto” anche quest’anno.
Il tributo è versato da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo od uso locali o aree scoperte, suscettibili di produrre rifiuti urbani e la sua struttura è praticamente simile, ma con maggiori aggravi, alla TARES, in quanto ripropone tra l’altro, tariffe determinate sulla base di coefficienti di produzione potenziali e non sui reali quantitativi di rifiuti prodotti. La TARI è corrisposta in base a tariffa, ad anno solare ed i comuni nel commisurarla, tengono conto dei criteri determinati con il proprio regolamento, ma in alternativa, nel rispetto del principio «chi inquina paga», possono commisurare le tariffe alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte, nonché al costo del servizio stesso sui rifiuti.
Quindi, sono le amministrazioni che stabiliscono le tariffe con criteri che dovrebbero essere chiari, considerato che per calcolarle si dovrà predisporre un piano finanziario. In realtà ci troviamo di fronte ad una giungla tariffaria, che è incomprensibile perchè buona parte delle amministrazioni non rende trasparente l’iter che ha portato al calcolo delle tariffe. Per questo l’associazione Libera Impresa ha predisposto uno specifico servizio di assistenza per verificare la correttezza degli importi richiesti.
Le famiglie e le imprese ritengono la TARI  un onere eccessivo, considerata la critica situazione economica che il territorio attraversa, ma ci si arrabbia per le differenze esistenti tra un comune e l’altro. Proprio per mettere in risalto le differenze esistenti, Libera Impresa metterà in rete i dati e le delibere dei vari comuni e se non sono disponibili verranno richiesti ai sindaci.

Per il servizio di assistenza sulla TARI telefonare al 079262558