STUDIO CERVED SULLA CRISI DELLE PMI ITALIANE
DAL 2008, TRA FALLIMENTI E CHIUSURE, UN QUINTO HA CESSATO L’ATTIVITA’
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In base ad uno studio del Cerved, in Italia con la crisi è fallito un quinto delle Pmi
Dal 2008 sono fallite 13mila piccole e medie imprese, più di 5mila hanno avviato una procedura concorsuale non fallimentare e 23mila sono state liquidate volontariamente; nel complesso un quinto del totale delle Pmi italiane. Lo rileva il primo rapporto del Cerved sul settore, che comunque non riporta i dati di quante nel frattempo sono nate. Le sopravvissute hanno perso 31 punti di Margine operativo lordo (Mol) e più che dimezzata la redditività, passata dal 13,9% al 5,6%. Nel Rapporto sulle piccole e medie imprese elaborato dal Cerved si legge anche che le sofferenze bancarie di queste aziende hanno finora toccato un massimo del 2,9% nel 2013 e sono attese oltre il 3% nel triennio 2014-2016. Secondo una previsione della società specializzata nell'analisi del rischio di credito delle imprese elaborata in base alle stime sull'andamento del Pil italiano, i ricavi e i margini delle Pmi torneranno a crescere nel prossimo biennio, ma a ritmi lenti: il Mol si attesterà nel 2016 al di sotto del 25% rispetto ai livelli pre-crisi. (Tratto dall’Avvenire)
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