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Associazione Libera Impresa
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AGGIORNATA LA FATTURAZIONE ELETTRONICA
NUOVA VERSIONE DEL SISTEMA
E DAL 31/03 OBBLIGATE ANCHE LE ALTRE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
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Dal 2 febbraio è cambiato il formato della fatturazione elettronica Pa, recependo le novità sullo split payment, aggiungendo un nuovo valore contrassegnato dalla lettera «S». E dal 31 marzo l’e-fattura allarga il raggio d’azione a tutte le altre amministrazioni pubbliche e autonome, comprese quelle locali. Quindi, imprese e professionisti che lavorano con la Pubblica Amministrazione, si ritroveranno a seguire le novità di questo inizio 2015, che stanno creando non pochi problemi di carattere organizzativo.
Il sito Fatturapa.it, attraverso il quale si accede al SID, sistema di interscambio per emettere la fattura elettronica nei confronti degli Enti pubblici, ha recepito le novità relative allo split payment, infatti dallo scorso 2 febbraio il sistema supporta una nuova versione, 1.1, del formato FatturaPA che consente l’assolvimento dell’obbligo dello split payment.
Praticamente, nel blocco informativo <DatiRiepilogo> della fattura, all’interno del campo <EsigibilitaIVA>, è stato aggiunto un nuovo valore per la “scissione dei pagamenti”, o split payment, contrassegnato dalla lettera “S”. Quindi i valori selezionabili diventano tre:
Selezionando la voce «S» nel campo significa che sarà la Pubblica Amministrazione a versare direttamente al fisco l’IVA dovuta per la prestazione, mentre il fornitore incasserà il compenso per i beni o i servizi ceduti al netto dell’IVA. Da precisare che il nuovo procedimento interessa solo i titolari di Partita IVA in regime ordinario mentre non interessa i titolari di Partita IVA in regime dei minimi. Per i dettagli, sul sito Fatturapa è presente la documentazione tecnica per emettere la fattura elettronica secondo il nuovo formato 1.1.
Per informazioni e assistenza contattare la segreteria dell’associazione, tel. 079262558 oppure 3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org.
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