martedì 17 febbraio 2015

AZIENDE IN REGIME FORFETTARIO, PER LE AGEVOLAZIONI SUI MINIMALI CONTRIBUTIVI INPS DOMANDA ENTRO IL 28 FEBBRAIO


Associazione Libera Impresa
AGEVOLAZIONI SUI MINIMALI CONTRIBUTIVI INPS
LE AZIENDE IN REGIME FORFETTARIO DEVONO FARNE RICHIESTA ENTRO IL 28 FEBBRAIO
I lavoratori autonomi che aderiscono a! nuovo regime fiscale agevolato, introdotto dalla legge di stabilità 2015, possono aderire allo “sconto” sui contributi INPS. Il beneficio riservato ai cosiddetti "minimi", consiste nel versamento dei contributi pensionistici solo in percentuale sul reddito forfettario senza l'applicazione di un livello minimo imponibile. Pertanto l'artigiano o il commerciante, anche in forma d'impresa familiare, non è più vincolato al versamento della "quota fissa" e i pagamenti si fanno in acconto e a saldo, alle scadenze previste perle somme dovute con la dichiarazione dei redditi.
Per usufruire di questa agevolazione Inps, del tutto facoltativa, è necessario farne richiesta entro il prossimo 28 febbraio, con le modalità telematiche indicate in una recente circolare emanata dall’Istituto di previdenza in questo mese di febbraio. I tempi sono decisamente stretti per valutare le convenienze e il  termine del 28 febbraio vale anche per chi, pur esercitando un'attività d'impresa nel 2014, non era iscritto alle gestioni Inps per l'artigianato o il commercio. Se non si fa domanda entro la scadenza di questo mese si perde il diritto al beneficio per l'anno 2015. Sarà possibile presentare una nuova domanda in data successiva (entro il 28/02/2016) e chiaramente avrà effetto per l'anno 2016.
I titolari di nuove imprese, nate in corso d'anno, possono accedere all'agevolazione senza una scadenza prefissata, osservando però la massima tempestività subito dopo la data d'iscrizione all'Inps, per consentire all'ente di registrare in tempo utile la tariffazione agevolata e predispone i modelli F24. Si esce o si perde il regime agevolato per il venir meno dei requisiti che hanno consentito il beneficio Inps, oppure per indicazione dell'Agenzia delle Entrate su una presenza irregolare nel regime fiscale agevolato, oppure per scelta del contribuente. Sono esclusi dalle agevolazioni gli esercenti che hanno partecipazioni nell'ambito di società o di associazioni (Tuir, am. 5 e 116). Inoltre, i titolari di una pensione Inps con più di 65 anni non possono cumulare il regime agevolato e la normale riduzione dei contributi al 50%. Anche i collaboratori familiari con meno di 21 anni, che operano nell'impresa agevolata, perdono lo sconto sui contributi di 3 punti percentuali.

Per informazioni contattare la segreteria dell’associazione, tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org.