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Associazione Libera Impresa
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APPALTI REGIONALI: MAI PIU’ RIBASSI ECCESSIVI
DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PER NUOVE REGOLE NELLE OPERE PUBBLICHE
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Anche la Sardegna, ultima tra tutte le regioni italiane, si doterà di una nuova disciplina sugli appalti pubblici. Il disegno di legge approvato ieri dalla Giunta recepisce alcune parti della legislazione nazionale e comunitaria, e non punta più sul principio del massimo ribasso, ma promuove quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Le novità sono state state illustrate dall'assessore regionale dei Lavori Pubblici, che ha parlato di «uno strumento utile per non commettere errori e valorizzare le competenze dell'amministrazione».
Un nuovo modello organizzativo attraverso la Centrale regionale di committenza, maggiore trasparenza nei contratti, una programmazione delle opere mirata al risparmio, premialità legate a clausole sociali e ambientali, monitoraggio delle fasi di gara e un piano per la qualità architettonica sono solo alcune delle novità del provvedimento, composto da 97 articoli, che dal 30 aprile sarà pubblicato online nel sito della Regione per trenta giorni, aperto al dibattito pubblico. «L'intenzione è consentire ai cittadini, alle imprese e agli attori interessati di fare le proprie considerazioni, inviare opinioni e critiche», ha spiegato Maninchedda: «Terminata questa fase, e dopo che saranno apportate le modifiche alla luce di ciò che arriverà, si procederà all'esame in Consiglio regionale». Obiettivo primario della norma è la buona programmazione, da realizzare attraverso strumenti come l'elenco unico delle Infrastrutture strategiche di preminente intesse regionale (Ispire), il monitoraggio dell'intero ciclo dell'appalto e l'istituzione dell'osservatorio regionale dei contratti pubblici. Tra le novità anche gli incentivi per le micro-imprese, da concedere attraverso premialità per l'utilizzo di disoccupati o inoccupati, per la scelta di materiali ecosostenibili, e premialità ai Comuni e alle stazioni appaltanti che si siano dotate del piano per gli acquisti verdi.
(Tratto dall’Unione Sarda - pubblicato sul sito della regione)
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