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Associazione Libera Impresa
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NEGARE LA PRESENZA DI LAVORATORI IN NERO
E’ FALSA TESTIMONIANZA
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Attenzione alle dichiarazioni rilasciate alle autorità che controllano la presenza dei lavoratori in nero sul posto di lavoro: se si dichiara il falso potrebbe scattare la condanna penale.
Infatti, la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 16443 del 20 aprile 2015, ha rilevato che negare la presenza di lavoratori clandestini sul posto di lavoro può comportare per il lavoratore una condanna per falsa testimonianza. Precisando nel merito che, il lavoratore non può appellarsi al timore di essere licenziato nel caso dichiari il vero. Questa difesa deve essere collegata ad una reale conseguenza e non alla supposizione che dichiarando la verità possa essere licenziato.
Per contattare la segreteria dell’associazione
tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org.
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