mercoledì 26 agosto 2015

BUSTA VERDE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE: ARRIVANO I RIMBORSI IRPEF ALLE IMPRESE


LIBERAIMPRESA.ORG

Associazione Libera Impresa

BUSTA VERDE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE
ARRIVANO I RIMBORSI IRPEF ALLE IMPRESE
Si tratta della deducibilità dell’imposta regionale sulle attività produttive dalle imposte dirette relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente pagate in eccesso a fine 2007.
Quanti avevano prestato attenzione a questa notizia IRAP: RESTITUZIONE IRES E IRPEF PAGATE IN ECCESSO DA FINE 2007  pubblicata, a gennaio 2013  da LIBERAIMPRESA.ORG? Molti erano scettici che il fisco potesse restituire dei soldi e non hanno presentato la domanda. Chi invece lo ha fatto, in questi giorni è in arrivo una busta verde con le istruzioni per riscuotere anche sostanziosi assegni. La comunicazione in arrivo dall’Agenzia delle Entrate contiene la notifica di tale rimborso, informazioni sul suo importo, sull’anno di riferimento e sulla data a decorrere dalla quale è possibile riscuotere le somme spettanti.
Si tratta della deducibilità dell’imposta regionale sulle attività produttive dalle imposte dirette relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni a esse afferenti, con decorrenza dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011. Insieme al rimborso dell’IRPEF, i titolari di partite IVA troveranno anche il rimborso delle addizionali regionali e comunali. Da precisare che i destinatari della comunicazione sono solamente i contribuenti che hanno tempestivamente presentato istanza di rimborso telematica, come previsto dal DL n. 201/2011 comma 1-quater dell’articolo 2, per i periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2012, per i quali, alla data di entrata in vigore dello stesso decreto, fossero ancora pendenti i termini di cui all’art. 38 del decreto del presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Tra i destinatari possono figurare anche società di persone, di capitali e enti equiparati.
Nel caso in cui tale istanza sia stata presentata ma non si sia ancora ricevuta alcuna comunicazione da parte del Fisco, è possibile consultare il proprio Cassetto Fiscale nella sezione “Rimborsi” e verificare la presenza di somme dovute ai sensi dell’art. 2, comma 1-quater, del DL n. 201/2011. Nel caso in cui le somme siano presenti, attraverso il Cassetto Fiscale è altresì possibile controllare lo stato di avanzamento della riscossione. Nel caso in cui sia indicata la data di inizio riscossione accanto al numero e all’importo del rimborso, la lettera è partita o sta per partire.

Fonte: PMI (www.pmi.it) - articolo di Francesca Vinciarelli

Per informazioni contattare la segreteria dell’associazione
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