venerdì 14 agosto 2015

LA REGIONE CONSIDERA PRESENTATE IN RITARDO 200 DOMANDE DELLA CIG IN DEROGA DEL 2014. CIRCA 1000 LAVORATORI RISCHIANO DI PERDERE LE INDENNITA’


LIBERAIMPRESA.ORG

Associazione Libera Impresa

CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
COMUNICATO CONGIUNTO DI LIBERAIMPRESA, CASARTIGIANI E UGL
LA REGIONE CONSIDERA PRESENTATE IN RITARDO 200 DOMANDE DEL 2014, CIRCA 1000 LAVORATORI RISCHIANO DI PERDERE LE INDENNITA’. MAURO MARRAS, PRESIDENTE DI LIBERA IMPRESA, E’ L’ASSESSORATO RESPONSABILE: SOLO 10 GG. A DISPOSIZIONE PER PRESENTARE LE DOMANDE. LE IMPRESE AVVISATE CON UN COMUNICATO SENZA FIRMA, PUBBLICATO SUL SITO DELLA REGIONE. ASSURDA LA RICHIESTA ARRIVATA IN QUESTI GIORNI DI RIMODULARE LA CIG DEI DIPENDENTI PER L’ANNO 2014.
IL  TESTO DEL COMUNICATO
Le scriventi associazioni: CASARTIGIANI SASSARI, ASSOCIAZIONE LIBERA IMPRESA  e U.G.L., con il presente comunicato sollecitano la Presidenza della Regione Sardegna, l’Assessore regionale del Lavoro, il Presidente del Consiglio Regionale, i consiglieri regionali ad intervenire per trovare soluzione al concreto rischio che circa 1000 lavoratori in Cassa integrazione in deroga possano perdere le indennità di alcuni mesi del 2014, in quanto l’Assessorato competente considera fuori termine le domante presentate da circa 200 aziende.
Si stima che siano interessati circa mille lavoratori, dipendenti dalle 200 aziende che in questi giorni hanno ricevuto una email con cui si comunica che le domande scadevano il 20 ottobre 2014 e pertanto si chiede la rimodulazione della CIG, facendo perdere ai lavoratori circa 45 giorni di indennità.
Le scriventi associazioni contestano quanto richiesto e in particolare le modalità utilizzate: è stata utilizzata una email generata dal sistema telematico regionale in modo automatico e senza firma del funzionario competente. Alle aziende viene chiesto di rimodulare la CIG, a partire da metà ottobre invece che dal primo settembre (non si capisce come si possano rimodulare i giorni di sospensione oggi per allora se sono trascorsi circa 8 mesi dalla domanda presentata).
Si ritiene che la responsabilità del ritardo sia da addebitare alla Regione per le modalità utilizzate e in particolare aver avvisato le aziende con un comunicato pubblicato sul sito della Regione il 7 ottobre 2014 che stabiliva i termini per la presentazione delle domande dal 9 al 20 ottobre, una decina di giorni invece dei consueti 20 giorni.
Le scriventi associazioni firmatarie del presente comunicato chiedono che la Presidenza della Giunta regionale intervenga sull’Assessorato per trovare le “giuste” soluzioni, evitando alle aziende di ricorrere per le vie legali ed soprattutto evitando ai lavoratori la perdita delle indennità di cassa integrazione.
Per informazioni contattare la segreteria dell’associazione
tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org