Previsto un Bonus pari al 65 per cento, distribuito in 10 rate a favore dei fornitori/installatori degli impianti.
L’Agenzia delle Entrate dovrebbe aver predisposto il testo del decreto (aveva tempo sino al 1° marzo) che darà attuazione all’articolo 1, comma 74, della legge 208/2015, la quale stabilisce che per le spese di riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali i condòmini «incapienti» possono cedere il loro credito ai fornitori. Si tratta di coloro che, avendo redditi molto bassi , non hanno un’Irpef a carico e quindi non possono scontare ulteriori detrazioni, che andrebbero così perdute.
L’Agenzia delle Entrate dovrebbe aver predisposto il testo del decreto (aveva tempo sino al 1° marzo) che darà attuazione all’articolo 1, comma 74, della legge 208/2015, la quale stabilisce che per le spese di riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali i condòmini «incapienti» possono cedere il loro credito ai fornitori. Si tratta di coloro che, avendo redditi molto bassi , non hanno un’Irpef a carico e quindi non possono scontare ulteriori detrazioni, che andrebbero così perdute.
(Fonte Sole 24 ore)
(Riservato associati)