giovedì 6 ottobre 2016

IN ONDA IN SARDEGNA: CHI L'HA PIU' VISTO IL CATASTO IMPIANTI?

L'Assessore
Maria Grazia Piras
Era il 9 aprile 2015 e sul sito della Nuova Sardegna gli installatori d'impianti leggevano, con attenzione e piacere, la notizia che la Giunta Regionale della Sardegna, su proposta dell'Assessore Piras, aveva approvato il disegno di legge che dava il via libera "all'istituzione del Catasto regionale degli attestati di prestazione energetica degli edifici e al Catasto regionale degli impianti termici civili. La loro gestione sarà digitale e dematerializzata per garantire la massima semplificazione: la Regione avrà a disposizione uno strumento per le operazioni di verifica e controllo delle classi energetiche degli edifici previste dalle norme nazionali ma anche di pianificazione delle azioni di promozione dell'uso efficiente dell'energia. Poter disporre di database di dati energetici degli edifici e degli impianti consentirà di isolare indicatori e trend di consumo e fabbisogno necessari per la calibrazione delle azioni di sostegno e incentivazione. Dopo il monitoraggio delle performance energetiche del patrimonio edilizio, il provvedimento sarà utile per la pianificazione degli interventi di riqualificazione con un impulso dell’edilizia.". 
Siamo a settembre del 2016 e del Catasto non si hanno più notizie: le imprese sono obbligate, in caso di nuovi impianti a rilasciare i libretti previsti dalla normativa e registrare i dati presso l'Assessorato competente, ma sono impossibilitati a farlo perché il catasto non esiste.