
Per le aziende utilizzatrici dei voucher, con l’entrata in vigore della nuova normativa, scatta l’obbligo di inviare, almeno 60 minuti prima dell’inizio di ciascuna prestazione, un sms o un messaggio di posta elettronica alla sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Il problema pratico per gli operatori è che non sono stati ancora definiti i recapiti, cioè dove inviare la comunicazione. La legge ha previsto cosa va inserito nella comunicazione (dati anagrafici o codice fiscale del lavoratore, luogo, giorno e ora di inizio e di fine della prestazione), ha stabilito quali strumenti utilizzare (email o sms), ma non ha dato precise indicazioni sulle procedure operative (dove inviare), anche se nella legge alcune indicazioni comunque ci sono, con la conseguenza che per prudenza è preferibile inviare le comunicazioni, anche perché le sanzioni sono rilevanti.