giovedì 5 gennaio 2017

LA NUOVA TASSA, L’IRI (IMPOSTA SUL REDDITO D'IMPRESA), PER LE IMPRESE DA SUBITO LA SCELTA

Per le società di persone e le ditte individuali in contabilità ordinaria, è stata introdotta, a decorrere dal primo gennaio 2017, l'Imposta sul reddito d'impresa (IRI) nella misura fissa del 24%, nella stessa misura prevista per l'IRES delle società di capitali. In pratica, il reddito prodotto dall'impresa non concorre alla formazione del reddito complessivo IRPEF dell'imprenditore / collaboratore familiare / socio, ma viene assoggettato a tassazione "separata" con l'aliquota del 24%.
L'IRI è una imposta "opzionale" alla quale potranno aderire, oltre agli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria, anche le società a responsabilità limitata trasparenti. E' un'imposta sostitutiva dell'IRPEF che si applica sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l'impresa.
Per le imprese la scelta non è immediata, perché l’opzione andrà esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2017, ma la valutazione della convenienza e nel caso l’organizzazione amministrativa è necessaria immediatamente. Le imprese devono valutare in anticipo gli effetti che l’opzione IRI potrebbe comportare, soprattutto quelle che si trovano in regime “semplificato” e potrebbero decidere di passare all’ordinario già dal 1° gennaio 2017.