Il blog di
Liberaimpresa riprende l’attività affrontando un tema di sicuro interesse per
le aziende, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, gestito
dalla CONSIP.
Crescono le
aziende iscritte, infatti i dati sono confermati dalle tabelle pubblicate sul
sito istituzionale: sono 3518 quelle partecipanti al 31/12/2016, mentre quelle
al 31/12/2015 erano 2699. Gli ordinativi sono cresciuti da 140 milioni del 2015
ai 170 milioni del 2016, anche se è sorprendente che ci sia un calo molto
preoccupante del fatturato delle imprese del territorio, che passa dal 46% del
2015 al 35% del 2016.
Il Mercato
Elettronico della PA (MEPA) è uno strumento per gli acquisti in rete, gestito
da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze. Si tratta di un mercato
digitale nel quale le imprese possono offrire i propri prodotti e servizi e/o
negoziare le proprie offerte con la PA. Le Amministrazioni possono acquistare,
per valori inferiori alla soglia comunitaria, i beni e servizi offerti da
fornitori abilitati a presentare i propri cataloghi sul sistema. Le imprese si
accreditano seguendo una particolare procedura che le autorizza a creare uno
speciale catalogo on-line, a cui le PA possono accedere per selezionare i
propri fornitori. Al contempo la presenza su questa piattaforma permette alle
imprese di venire a conoscenza di tutte le Offerte di Gara aperte dagli enti
pubblici.
I dati, che
sono stati analizzati dall’associazione, mettono in rilievo la difficoltà per
le imprese locali di accedere ai pubblici appalti, in particolare perché il
nuovo Codice degli Appalti non sembra aver centrato gli obiettivi originari,
che erano quelli di agevolare l’accesso delle piccole imprese locali agli
appalti pubblici. Gli associati puntano il dito anche contro le stazioni
appaltanti non sempre disponibili a trovare soluzioni per dare maggior spazio
alle imprese locali.
In ogni caso è
ormai diventato prioritario per le imprese iscriversi e partecipare alle gare e
su questo punta Liberaimpresa, favorire le iscrizione delle imprese della
provincia e incrementare il numero di quelle che partecipano.
L’importante è
che le amministrazioni locali facciano di tutto per invitare le imprese locali.