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sabato 8 ottobre 2016

DIVENTANO OPERATIVI I NUOVI OBBLIGHI PER L’UTILIZZO DEI VOUCHER: L’ISPETTORATO DEVE ESSERE AVVISATO ALMENO 60 MINUTI PRIMA DEL LAVORO

E’ in vigore da oggi il decreto legislativo 185/2016, che introduce l’obbligo di informare la direzione provinciale del lavoro almeno 60 minuti prima di lavorare utilizzando un sms o una email, per dare data e orario certo all’utilizzo del voucher.
Le sanzioni sono pesanti e partono da 400 euro a 2.400 per ogni lavoratore utilizzato.

LEGGI TUTTO (riservato associati)

martedì 21 aprile 2015

NEGARE LA PRESENZA DI LAVORATORI IN NERO E’ FALSA TESTIMONIANZA



Associazione Libera Impresa
NEGARE LA PRESENZA DI LAVORATORI IN NERO
E’ FALSA TESTIMONIANZA
Attenzione alle dichiarazioni rilasciate alle autorità che controllano la presenza dei lavoratori in nero sul posto di lavoro: se si dichiara il falso potrebbe scattare la condanna penale.
Infatti, la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 16443 del 20 aprile 2015, ha rilevato che negare la presenza di lavoratori clandestini sul posto di lavoro può comportare per il lavoratore una condanna per falsa testimonianza. Precisando nel merito che, il lavoratore non può appellarsi al timore di essere licenziato nel caso dichiari il vero. Questa difesa deve essere collegata ad una reale conseguenza e non alla supposizione che dichiarando la verità possa essere licenziato.

Per contattare la segreteria dell’associazione
tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org.

venerdì 5 settembre 2014

PER LA CASSAZIONE: OK AL LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO LAVORATORE ALLUNGAVA I FINE SETTIMANA CON LA MALATTIA


PER LA CASSAZIONE: OK AL LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO
LAVORATORE ALLUNGAVA I FINE SETTIMANA CON LA MALATTIA
Il dipendente che allunga in modo tattico il fine settimana di non lavoro, utilizzando delle giornate di malattia immediatamente prima o dopo il giorno di riposo, e lo fa molto frequentemente, è passibile di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, per la complessiva inadeguatezza della prestazione lavorativa svolta, pesantemente condizionata dalle continue assenze.
Così la Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 18678 del 4 settembre 2014, ha respinto il ricorso avanzato dal lavoratore, sostenendo che, nel caso in specie, nulla rileva il fatto che il lavoratore non avesse superato il periodo di comporto per malattia e accogliendo invece la tesi dell'azienda che puntava l'attenzione sul malcontento creato tra gli altri dipendenti da tali assenze, che si verificavano in occasione di ogni festività e perduravano alcuni giorni, con le connesse problematiche organizzative e produttive e la necessità che gli altri dipendenti sostituissero il dipendente, che oltretutto aveva l'abitudine di comunicare all'ultimo istante queste assenze. Tali elementi integrano pertanto i presupposti di cui all'art. 3 della Legge 604/1966, rendendo legittimo il licenziamento. (Seacinfo)

lunedì 10 febbraio 2014

LAVORO OCCASIONALE: BOOM DEI BUONI LAVORO, SOPRATTUTTO AL NORD

CRESCITA DEL 77%, VENDUTI  100 MILIONI DI VOUCHER NEL 2013
LAVORO OCCASIONALE: BOOM DEI BUONI LAVORO, SOPRATTUTTO AL NORD

Pubblicati sul Sole 24 ore i dati sui buoni lavoro nel 2013: più 77% nel giro di un anno, oltre 40 milioni di tagliandi in più venduti nel 2013. Complessivamente quasi 100 milioni (92,8), rispetto ai 52 milioni registrati nel 2012. Da tener presente che la vendita è per un 50 per cento concentrata in quattro regioni settentrionali (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte).I buoni lavoro sono stati pensati per le attività stagionali, in particolare agricoltura, turismo, commercio e servizi e anche per far emergere il lavoro nero.
Queste le caratteristiche:
  • tagli da 10, 20 o 50 euro, contengono una quota di retribuzione e i contributi Inps e Inail. Il valore nominale è comprensivo infatti della contribuzione (INPS 13% e INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni 7%, Più un compenso al concessionario per la gestione del servizio, equivalente al 5 per cento);
  • valore orario dei buoni corrisponde a 10 euro per 60 minuti di attività;
  • necessario effetturare la denuncia preventiva. 



martedì 1 ottobre 2013

SCATTA LA GARA PER IL BONUS ASSUNZIONI





SCATTA LA GARA PER IL BONUS
DA OGGI POMERIGGIO LA DOMANDA PER RICHIEDERE  L’INCENTIVO ASSUNZIONI
Alle 15 scatta la gara per il bonus per ottenere gli Incentivi alle assunzioni, che saranno concessi  in base all'ordine di protocollo della domanda. Per quest'anno sono stati stanziati 148 milioni di euro
Saranno le aziende e gli intermediari a compilare nei servizi online dell'Inps (cassetto previdenziale aziende, applicazione Diresco) il modulo informatico "76-2013".
Tale modulo dovrà essere inoltrato via internet all'istituto di previdenza per chiedere l'incentivo previsto dal Dl 76/2013 per l'assunzione o la stabilizzazione di giovani di età compresa tra 18 e i 30 anni non compiuti con particolari caratteristiche.
Si tratta del bonus pari a un terzo della retribuzione mensile (massimo 650 euro) concesso (per 12 o 18 mesi) a tutti i datori di lavoro (escluso il rapporto domestico) a fronte di nuove assunzioni (o trasformazioni di contratti a termine) effettuate dal 7 agosto 2013 e sino al 30 giugno 2015 fino a esaurimento risorse.





venerdì 10 maggio 2013

QUANTO COSTA LICENZIARE?

La legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013), tra i vari ambiti di intervento, ha rivisitato i criteri impositivi del contributo sulle interruzioni dei rapporti di lavoro.
Con la circolare del 22 marzo 2013, n. 44, l’INPS, a scioglimento della riserva contenuta al punto 5 della citata circolare n. 140/2012, ha fornito i criteri di determinazione del contributo “Aspi” e le istruzioni cui i datori di lavoro dovranno attenersi per il versamento della contribuzione in argomento.

mercoledì 2 novembre 2011

ANCHE NEL COMMERCIO L'APPRENDISTATO PUO' DURARE 5 ANNI

Ad avviso del Ministero del lavoro anche nel commercio l'appredistato può durare 5 anni. E' la risposta a interpello del 26.10.2001, n. 40, con la quale si fornisce un'interpretazione molto estensiva dei nuovi limiti di durata del contratto di apprendistato professionalizzante, disciplinati dal recente Testo Unico (d.lgs. n. 167/2011).
La nuova normativa è stata approvata con l'accordo di tutte le parti sociali, ad eccezione delle organizzazioni datoriali del commercio. Il rifiuto di queste organizzazioni di dare il proprio parere positivo sulla nuova normativa era motivato dalla presunta disparità di trattamento subita rispetto al settore artigiano, circa la disciplina della durata massima del contratto.

domenica 25 settembre 2011

RICHIESTA TELEMATICA DELLE VISITE MEDICHE DI CONTROLLO

Con la Circolare n. 118 del 12 settembre 2011, l’INPS comunica che dal 1° ottobre 2011 entrerà in vigore la nuova modalità di richiesta telematica delle visite mediche di controllo sullo stato di salute dei
lavoratori da parte dei datori di lavoro.
È stabilito un periodo transitorio, fino al 30 novembre 2011, durante il quale le richieste potranno essere inoltrate ancora con le modalità vigenti, e dal 1° dicembre è previsto esclusivamente il canale telematico per effettuare le richieste.