La Legge n. 148 del 14 settembre 2011 (ARTICOLO 1, COMMA 24), stabilisce che, a decorrere dall'anno 2012:
- le festività introdotte con legge dello Stato non conseguente ad accordi con la Santa Sede,
- la festa del Santo Patrono,
- le celebrazioni nazionali,
dovranno cadere il venerdì precedente o il lunedì seguente la prima domenica successiva ovvero coincidere con tale domenica, con esclusione del 25 aprile (festa della Liberazione), del 1° maggio (festa del lavoro) e del 2 giugno (festa nazionale della Repubblica). Le date saranno stabilite con DPCM, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, da emanare entro il 30 novembre dell'anno precedente.