Il Direttore dell'Agenzia delle entrate ha diramato il provvedimento che consente di non inviare più con raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara. Ne dà notizia la stessa Agenzia, precisando in un comunicato che chi si avvale di questo sconto sulle imposte deve ricordarsi di conservare ed esibire a richiesta degli uffici alcuni specifici documenti, che vengono precisati nel testo del provvedimento:
- le abilitazioni amministrative richieste in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori) o, nel caso in cui non sia richiesto alcun titolo abilitativo, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà;
- la domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti;
- la ricevuta di pagamento dell'Ici (se dovuta);
- la delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori in caso di interventi su parti comuni di edifici e tabella millesimale di ripartizione delle spese;
- la dichiarazione di consenso del possessore dell'immobile all'esecuzione dei lavori quando sono effettuati dal detentore dell'immobile, se diverso dai familiari residenti;
- la comunicazione preventiva con la data di inizio lavori all'Asl (se obbligatoria);
- le fatture e le ricevute fiscali che provano le spese sostenute;
- le ricevute dei bonifici di pagamento.
Si ricorda che non è più prevista la comunicazione di inizio lavori, obbligo soppresso dopo le modifiche introdotte dal decreto legge 70 del 2011. Gli interessati devono invece inserire i dati relativi all'immobile direttamente nella dichiarazione dei redditi. È obbligatorio inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori all'Azienda sanitaria locale, quando è obbligatoria.