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Associazione Libera Impresa
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STANZIATI 70 MILIONI DI FONDI POR
337 LE PRATICHE ISTRUITE, 134 QUELLE APPROVATE
22 le pratiche della provincia di Sassari e solo 2 quelle della Gallura
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Presentati 134 progetti, opere pronte entro otto mesi Settanta milioni di euro per 134 progetti presentati da 101 Comuni. Non sono numeri che rischiano di restare sulla carta, perché gli enti locali ammessi al finanziamento dovranno consegnare tutte le opere entro il 30 settembre. «Tempi brevi per rimettere in moto l'economia sarda», spiega l'assessore alla Programmazione, Raffaele Paci, che ieri, assieme ai colleghi ai Lavori Pubblici ed Enti locali, Paolo Maninchedda e Cristiano Erriu, ha illustrato i risultati del Bando Multilinea a sportello su fondi europei Por Fesr 2007-2013. L'apertura dei cantieri dovrebbe generare una ricaduta pari a oltre quattrocento posti di lavoro. Paci insiste molto su questo punto, «sull'aspetto keynesiano di un'economia che riparte grazie agli interventi pubblici». E settanta milioni di euro costituiscono «un generatore di spesa notevolissimo per i prossimi mesi, in grado di dare risposte in termini di occupazione e sostegno alle imprese, soprattutto nel settore edilizio». I PROGETTI Dei settanta milioni, 44 confluiranno su progetti relativi al risparmio energetico, 8,9 milioni sul dissesto idrogeologico, 3,1 su itinerari culturali, 3,8 sul patrimonio architettonico e 10,2 per i centri minori. «Le lettere ai comuni sono già partite - ha aggiunto l'assessore alla Programmazione - ora mi aspetto, visto che si tratta di piccoli cantieri, che gli appalti vengano vinti da imprese locali». DIVISIONE PER PROVINCE A fare la differenza è l'attitudine a progettare. «Molto scarsa», fa notare l'assessore Maninchedda, nel caso di Olbia-Tempio, ultima con due soli progetti per 1,6 milioni. Al primo posto c'è Sassari con progetti per quasi venti milioni di euro (28,30%) presentati da ben 22 comuni; al secondo c'è Oristano con progetti da parte di 28 comuni. Seguono Cagliari con 10,8 milioni per 14 Comuni, Nuoro (8 milioni per 15 Comuni), Ogliastra (5,2 milioni per 9 Comuni), Medio Campidano (5 milioni per 6 Comuni) e Carbonia-Iglesias (4,8 per 5 Comuni). TRASPARENZA E SPENDIBILITÀ «Nel bando salta all'occhio la trasparenza della procedura a sportello - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici - ci stavamo lavorando da un po' ed è servita avere tangibilità di un parco progetti nei comuni già pronto. Prossimamente ci concentreremo, più che sull'immediata cantierabilità, sui progetti strategici». Il bando è anche caratterizzato, conclude Cristiano Erriu, «da un'immediata spendibilità delle risorse, anche perché non viene richiesto un cofinanziamento che porrebbe problemi sui limiti di patto di stabilità comunale».
Unione Sarda (Rassegna stampa Regione - 27/01/2015)
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