Il Consiglio dei ministri si riunirà per modificare il decreto legislativo 102/2014, nel quale troveranno posto anche le modifiche in materia di termoregolazione e contabilizzazione, la cui scadenza resta confermata al 31 dicembre 2016.
Il decreto dovrebbe includere le nuove disposizioni, con la possibilità – in presenza di squilibri nella contabilizzazione dei consumi – di derogare ai criteri indicati nella norma tecnica Uni 10200.
Si prevede che il Governo apporti modifiche sostanziali al criterio di ripartizione della spesa del riscaldamento, per la cui violazione la sanzione da 500 a 2.500 euro resta confermata in capo al condominio.
(Riservato associati)