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mercoledì 19 novembre 2014

DECRETO SBOCCA ITALIA: COSA CAMBIA NEGLI INTERVENTI IN EDILIZIA


Associazione Libera Impresa
E’ IN VIGORE IL DECRETO SBOCCA ITALIA - NOVITA’ FISCALI (1)
COSA CAMBIA NEGLI INTERVENTI IN EDILIZIA
Il Decreto Sblocca Italia (DL n. 133 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 13 settembre 2014), prevede numerose novità di carattere  fiscale.
E’ interessante analizzare quella riguardantI la ridefinizione degli interventi in edilizia, con riflessi sull’Iva. Il concetto di “manutenzione straordinaria” è stato ampliato e adesso anche  quelli  consistenti  nel  frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari, nonché  del  carico  urbanistico  purché  non  sia  modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso. Sull’Iva, la modifica ha delle ripercussioni, in quanto alcuni interventi che prima rientravano nelle opere di “restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, ora sono confluite nelle lettere a) e b) del DPR n. 380/2001, art. 127-terdecies, Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, che prevede alle cessioni di beni finiti forniti per  gli  interventi  di  recupero  del  patrimonio  edilizio con esclusione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l’aliquota del 10%. Mentre le cessioni di beni finiti da destinare agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria devono essere effettuate applicando l’aliquota ordinaria del 22%.  Sono  inoltre  soggetti  all’aliquota  agevolata  del  10% gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti su “fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata”. I medesimi interventi effettuati su fabbricati che non rientrino tra quelli sopra citati, sono soggetti all’aliquota del 22%. E’ necessario, quindi, definire con attenzione gli interventi edilizi da effettuare, al fine di determinare correttamente l’aliquota da applicare

lunedì 7 novembre 2011

E' LEGGE LO STATUTO DELLE PICCOLE IMPRESE. Leggi InformALI N° 117



Con l'approvazione dello Statuto delle imprese al mondo delle Pmi viene di fatto riconosciuto un ruolo sociale ed economico ben definito. Maggiore accesso agli appalti pubblici e norme a favore delle aggregazioni di imprese. Possibilità di suddivisione in lotti dei lavori. L'Antitrust interverrà con diffide e sanzioni verso le grandi imprese che pagano in ritardo le pmi.
Diverse le norme specifiche per gli appalti pubblici, a partire da quelle che invita le stazioni appaltanti a procedere alla suddivisione degli appalti in lotti o lavorazioni , ammettendo il subappalto e garantendo la corresponsione diretta dei pagamenti da effettuare tramite bonifico bancario.